Donna fazzoletto sinusite
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Quali sono le proprietà del carpino bianco? Scopriamole tutte, insieme agli usi e alle controindicazioni da tenere bene a mente.

Appartenente alla famiglia delle Betulaceae, il carpino, il cui nome scientifico è Carpinus betulus L., è un albero che può raggiungere fino a 20 metri di altezza. Diffuso nei boschi dell’Europa centrale a 900/1000 metri, presenta foglie semplici, ovate, alternate e brevemente picciolate, e fiori penduli, corti e tozzi. Come rimedio naturale si utilizzano le sue gemme, raccolte durante la primavera.

Al carpino sono riconosciute importanti proprietà espettoranti ed emollienti, motivo che lo rendono un alleato per combattere tutte le problematiche che riguardano le vie respiratorie. E’ efficace per contrastare la sinusite, la tosse grassa, la rinofaringite e la tracheite. Inoltre, aiuta a ridurre gli spasmi della mucosa respiratoria.

Carpino bianco pianta
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Carpino bianco: usi e controindicazioni

Il carpino bianco si trova in commercio sotto forma di gemmoderivato o macerato glicerico, oppure di tintura madre. Generalmente, il primo ‘formato’ si assume nella dose di 60 gocce diluite in mezzo bicchiere d’acqua due volte al giorno, mentre il secondo 40 gocce, sempre in mezzo bicchiere d’acqua, da una a tre volte al dì. In ogni modo, consigliamo di fare riferimento alla posologia consigliata dal proprio farmacista o erborista di fiducia. La dose, infatti, potrebbe variare in base alla problematica che si deve contrastare.

Per quanto riguarda le controindicazioni, il carpino bianco risulta sicuro. In ogni modo, quanti hanno sensibilità a una o più componenti della pianta se ne devono tenere alla larga. Ovviamente, gli effetti collaterali sono esclusi solo se si superano le dosi terapeutiche consigliate.