Gli alberghi del Gruppo a Gallipoli e Leuca rappresentano la scelta ideale per una vacanza nella penisola verde  a stretto contatto  con paesaggi da sogno che meritano di essere visitati con calma

Salento, la penisola verde tra due mari, Adriatico e Ionio, è una terra straordinaria e per certi aspetti magica, dove si mescolano sapientemente storia, cultura, tradizioni, buona cucina, musica e canti popolari, con il sottofondo della pizzica, una danza struggente ed appassionante.

Nei borghi si incontrano ancora antiche botteghe artigiane che mantengono in vita attività che hanno fatto la storia di questi luoghi e sulla tavola primeggiano tutti i sapori del Salento, da accompagnare con qualcuno dei tanti vini locali.

Il Salento è un santuario per la biodiversità

Feeling Gallipoli, una vacanza in tutti i sensi

Questo spicchio di Puglia è anche un santuario della biodiversità caratterizzato da paesaggi mozzafiato dove i colori si dipanano attraverso mille tonalità mescolandosi con l’azzurro dell’acqua cristallina del suo mare, il giallo oro del sole ed il verde degli ulivi, molti dei quali secolari, capillarmente diffusi dalla collina alla costa.

Per tali ragioni è una destinazione privilegiata per trascorrere un periodo di vacanza, attiva o rilassante, e lasciarsi coccolare dai caldi raggi solari che qui non fanno mai mancare i loro benefici effetti.

Panorama di Gallipoli. Lo scatto è dall’ultimo piano del Bellavista Club

Una delle mete salentine più apprezzate è sicuramente Gallipoli, la “perla dello Ionio”. Il suo nome deriva dal greco classico “Kallípolis” che significa “città bella”.

“Questa città – ha detto il sindaco Stefano Minerva, al momento del lancio della campagna di comunicazione 2020 dal titolo “Feeling Gallipoli, una vacanza in tutti i sensi” – non ha bisogno di molte parole per essere descritta. Si vive, e basta. La sua bellezza è nota in tutto il mondo, quindi abbiamo scelto di far vedere il nostro grande tesoro augurandoci che turisti e viaggiatori possano scegliere la nostra città per le proprie vacanze”.

Feeling Gallipoli, una vacanza in tutti i sensi“: la campagna di comunicazione avviata dal Comune di Gallipoli

Divisa in due parti (il borgo antico con il centro storico e la città nuova) è da visitare con calma perché ha tanto da offrire. Assolutamente da vedere il centro storico che, a dispetto del nome, non si trova  nel “centro del paese”, ma su un’isola che ospita anche l’imponente Castello Angioino, unita alla terraferma da un ponte seicentesco ad archi e muratura. Racchiude un tesoro di viuzze, un labirinto di stradine che riportano ad un’idea urbanistica risalente all’Antica Grecia.

Per andare alla scoperta delle tante bellezze di Gallipoli si può scegliere come “base” uno dei tre alberghi che il Gruppo Caroli Hotels ha in loco: due in centro (Joli Park e Bellavista Club) ed uno (Ecoresort “Le Sirenè”) a quattro chilometri dalla città e completamente immerso nella splendida Riserva Naturalistica Torre del Pizzo. Lo splendido mare salentino è a pochi passi.

Entrata all’Ecoresort “Le Sirenè”

Ecoresort “Le Sirenè”: un sogno green dall’alba al tramonto

Sulla litoranea che da Gallipoli porta a Baia Verde ed a Marina di Mancaversa  si trova l’Ecoresort le Sirenè, una splendida struttura  immersa nel verde di una lussureggiante pineta privata (ricompresa nella Riserva Naturalistica Torre del Pizzo), tra il mirto, il ginepro, il lentisco e gli oleandri della profumata macchia mediterranea ed a due passi  dall’impagabile mare di Gallipoli, dalle mille tonalità di azzurro. Le 122 camere, distribuite su quattro piani sono arredate in stile mediterraneo. La maggior parte con vista su una delle più suggestive baie della Puglia sono l’ideale per una vacanza rilassante con, in sottofondo, il piacevole cinguettio di passeri e pettirossi, che popolano la pineta.

Ecoresort Le Sirenè: vista sulla piscina e sulla pineta

Alla mattina, non c’è nulla di meglio che una gradevole colazione in pineta con il delicato sottofondo musicale proposto dal maestro Jhon Sta un virtuoso del pianoforte a coda.

Per gli ospiti è stato poi studiato un quotidiano programma di giochi in spiaggia e tornei sportivi (tennis, ping pong e freccette) oltre a vari laboratori per i ragazzi più grandi con garanzia del distanziamento interpersonale previsto dalle norme anti covid.

Un vero e proprio plus di ogni vacanza nell’Ecoresort è la c.d. “Cura dell’Anima” un servizio seguito da una docente di filosofia, che inizia al risveglio con percorsi sensoriali ed esercizi di respirazione per riattivare e disintossicare il metabolismo dallo stress di tutti i giorni, continua con rituali di yoga al tramonto e si conclude con “Lezioni di Felicità” e l’ascolto di un concerto di pianoforte  in spiaggia sotto le stelle cullati dallo sciabordio delle onde del mare.

Durante la giornata si possono utilizzare le due piscine, quella semiolimpionica attrezzata con solarium e l’altra più piccola adatta ai bambini. Due autentici fiori d’acqua che traggono la loro ispirazione dal mare, ineguagliabile, che si trova lì, a due passi.

Le due piscine dell’Ecoresort Le Sirenè

Il circolo nautico dell’hotel propone anche vari tipi di corsi (in particolare nuoto, canoa e vela) e consente di praticare per tutto l’anno sci nautico, kitesurfing, battute di pesca, attività subacquea e snorkeling.

C’è anche una spiaggia privata con sabbia finissima a pochi metri dall’hotel. Una meraviglia della natura dove attendere in silenzio l’arrivo dell’alba, fare tonificanti “bagni” di sole e concedersi rilassanti passeggiate sul bagnasciuga oppure osservare il tramonto con i suoi colori di fuoco che sembrano sciogliersi nel blu intenso dell’acqua dello Ionio.

La brigata di cucina dell’Ecoresort Le Sirenè diretta da Onofrio Terrafino (il terzo da dx) componente di spicco di Euro Toques Italia

Molto interessante anche la cucina diretta dallo chef Onofrio Terrafino – uno dei maggiori rappresentanti della cucina salentina  e componente di spicco di Euro-Toques Italia di cui è delegato per la Puglia –  in grado di deliziare gli ospiti con piatti tipici a base di pesce freschissimo e carne,  abbinati ad una interessante selezione di vini Doc ed Igt, per buona parte pugliesi. Altrettanto ricercati i dessert che comprendono un’incredibile varietà di delizie che spaziano dal gelato artigianale ai  dolci tradizionali per arrivare alle composte di frutta, autentiche prelibatezze in grado di soddisfare anche i più golosi.

Il suo staff di cucina è composto da Carmelo Esperti (Sous Chef), Remonda Vergine (Pastry Chef), Antonella Russo, Cosimo Scorrano, Davide Vinci e Aziz Lamin.

La  sala è il regno del maître Nicolò Carini affiancato da un qualificato team di camerieri di cui fanno parte Ippazio Manco, Claudio Castri, Rino Gira e Mattia Rizzo a cui si aggiungono  tanti giovani con voglia di imparare che arrivano direttamente dalla Scuola Alberghiera.

Il team di sala coordinato dal maître Nicolò Carini (secondo da sx)

E dopo una cena con i fiocchi ci si può concedere una indimenticabile serata sotto le stelle  al “Cafè Chantant”, il piano bar sulla terrazza della piscina.

L’intera struttura è “Ecofriendly” con produzione di energia per buona parte da fonti rinnovabili. Gli  interventi di pulizia sono effettuati con detergenti certificati Ecolabel. L’hotel è anche “Pet Friendly”: gli animali domestici sono ben accolti in questo paradiso  e per loro sono previsti servizi e spazi in spiaggia dedicati.

Joli Park Hotel e Bellavista Club: una vacanza nel centro di Gallipoli

Oltre all’Ecoresort Le Sirenè, il Gruppo Caroli Hotels gestisce anche due alberghi “trestelle” nel centro di Gallipoli: il Joli Park ed il Bellavista Club).

Joli Park Hotel a due passi dal centralissimo Corso Roma

Il primo si trova a a due passi dal centralissimo Corso Roma. La struttura, aperta tutto l’anno (è rimasta attiva anche durante i mesi del lockdown),  dispone di 88 stanze e di una esclusiva piscina con solarium che può essere utilizzata anche d’inverno grazie ad una copertura mobile e previo riscaldamento dell’acqua. A disposizione degli ospiti anche un parcheggio privato all’interno del perimetro dell’hotel.

Hotel Bellavista Club che dall’alto dei suoi 15 piani sovrasta Gallipoli

Il secondo invece è situato in un moderno grattacielo di 15 piani, a pochi metri dal borgo antico di Gallipoli. È affacciato sull’insenatura del Canneto, di fronte al porto turistico. Dagli 85 appartamenti, arredati in stile old marine si può godere, H24, di una superba vista sul Corso, sulla città e sul centro storico gallipolino con lo sfondo dello blu delle acque che lo circondano.

L’ultimo piano ospita le due suites con uno straordinario mix di lusso discreto, high-tech, e di un curato servizio d’hotellerie per vacanze indimenticabili. Progettate dall’architetto Hans Pellicano, sono arredate in rigoroso stile old marine con un unico ambiente parquettato, una minipiscina riservata con idromassaggio ed un letto matrimoniale “king size” con accurata selezione di cuscini.

La SPA dell’hotel Belvedere Club

Buona parte del tredicesimo piano è invece riservato alla SPA “Relax e Bellessere” con vari tipi di sauna e docce emozionali oltre ad Hammam, Tepidarium e Calidarium. Dopo l’Hammam, il trattamento benessere si completa con la doccia emozionale con soffione a pioggia, nebulizzazione e doccia a cascata, che mixata ai differenti programmi di cromoterapia, crea  un’atmosfera che trasforma il momento dedicato al relax con sorprendenti effetti emotivi. Previsti anche trattamenti estetici e massaggi corpo rilassanti e tonificanti. A disposizione anche una piccola palestra con tapis roulant professionale ed un Group Cycling per camminate o corse più intense per tenersi in forma.

Per entrambi gli alberghi un elemento di eccellenza è la cucina. Al Joli Park Hotel lo chef de cuisine è Massimo De Matteis, anche lui socio del prestigioso Euro-Toques Italia. La sua brigata di cucina comprende Giacomo De Vito (il suo vice) e Francesco Gaetani. Il responsabile di sala è Francesco Carretta.

Massimo De Matteis chef del Joli Park Hotel

De Matteis, grande appassionato della cucina salentina, continua a proporre i piatti della tradizione gastronomica della sua terra, leccornie dove colori e profumi convivono armoniosamente e carne e, soprattutto pesce, trovano le loro migliori realizzazioni con tecniche di cottura all’avanguardia. Lo chef si occupa personalmente anche della preparazione di dolci e gelati.

Tra i piatti assolutamente da provare un antipasto a base di carpaccio di tonno e pomodorini, rana pescatrice e crema di verdure, cozze gratinate e sarde al forno. Fra i primi, un assaggio di linguine ai frutti di mare o i paccheri con le seppioline; per secondo si consiglia di provare il polipo con cicoriella selvatica, un’erbetta che cresce spontanea, dal sapore amarognolo il tutto insaporito con un ottimo olio extravergine di oliva. Ottimo anche il cartoccio di frittura di paranza.  E per finire in bellezza viene proposta una ricca selezione di dolci e semifreddi per la gioia dei golosi.

Uno dei tanti piatti preparati dallo Beda Ingravallo, chef del Bellavista Club, assieme al suo staff di cucina

Beda Ingravallo è invece lo chef del Bellavista Club. Dalla sua maestria culinaria abbinata a quella dei due collaboratori (Deborah Fersini e Gabriele Casarano) prendono vita piatti di ottimo livello che bene si abbinano ai vini vini DOC e IGT esclusivamente pugliesi.

La sala dell’esclusivo ristorante dell’hotel è il regno di Giuseppe Mello, della sezione leccese di Arte in Tavola.

Hotel Terminal a Santa Maria di Leuca

Hotel Terminal a Santa Maria di Leuca: il primo albergo del Gruppo

L’Hotel Terminal a Leuca è stato il primo albergo del Gruppo. Aperto nel 1965 da Attilio Caroli e Gilda Nuzzolese – nonni degli attuali proprietari, i quattro fratelli Caputo: Attilio, Annamaria, Gilda e Pier Luigi, si trova nel centralissimo Lungomare Cristoforo Colombo, a due passi dal mare  e fra alcune delle più belle ville ottocentesche che impreziosiscono la cittadina salentina.

Villa La Meridiana adiacente all’Hotel terminal

Una di queste, Villa La Meridiana, adiacente all’hotel, è entrata nel “portfolio” societario per divertarne il fiore all’occhiello. La villa, dalla splendida facciata a strisce giallo ocra e rosso pompeiano,  propone la suite Maria Alessandra, al piano terra, con due camere da letto, soggiorno-pranzo, attrezzato angolo cottura con caminetto, doppi servizi con vasca e doccia. Al piano nobile invece ci sono quattro camere matrimoniali (ciascuna delle quali è dedicata a poeti, filosofi e letterati del Salento: Luigi Corvaglia, Vittorio Bodini, Girolamo Comi e Giulio Vanini). Arredate in stile Liberty, sono tutte diverse l’una dall’altra e si affacciano su una terrazza circolare rivolta verso il mare.

L’area delle ex scuderie della Villa è riservata ad una ricca selezione di prelibatezze pugliesi raccolte sotto il marchio “Dispensa di Caroli” che riprende l’antica tradizione della famiglia Caroli legata alle produzioni agricole salentine. I prodotti esposti spaziano dal patè di olive, alle confetture di fichi e pere; dai lampascioni ai pomodori secchi per arrivare ai vini Doc ed Igt, ai liquori ed all’olio extravergine di oliva con spremitura a freddo. Tutti i prodotti sono sottoposti ad importanti controlli di qualità e sono il risultato di un approfondito lavoro di ricerca di antiche ed esclusive ricette. Tutti gli ingredienti sono genuini e privi di conservanti e trasformati con scrupolose procedure manuali che donano alle confezioni un gusto inimitabile ed insuperabile, con un occhio di riguardo  alle le nuove esigenze biologiche e dietetiche.

L’hotel dispone di 62 stanze di categoria “trestelle” ognuna delle quali è dedicata ad un suggestivo monumento della penisola salentina che viene ricordato in un quadro esposto nella camera.

L’antica bagnarola della Villa La Meridiana

Hotel e Villa dispongono di giardino con annessa  piscina e spiaggetta privata raggiungibile attraverso un sottopasso posizionato davanti all’hotel. C’è anche un’antica bagnarola collegata direttamente al mare. Era usata in origine dai proprietari della villa per indossare i costumi da bagno ed entrare in acqua al riparo da sguardi indiscreti ed evitare di prendere il sole, considerato all’epoca sconveniente.

La sala del Ristorante “Le Bagnarole” che fa parte dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo

Molto interessante anche il ristorante “Le Bagnarole”  con vista mare. Il giovane chef Fabio Cosi e la sua brigata di cucina (di cui fanno parte Rohan NarkarMohammad Tuhin) deliziano gli ospiti dell’hotel ed i clienti con piatti della migliore tradizione culinaria salentina preparati con  prodotti di prima qualità. Il servizio di sala, dalla colazione alla cena, è curato dal maître Donato Palma con la collaborazione di Lucio Abate, Enzo Ferraro, Miriam Cassano e Francesco Ventruto.

Il ristorante fa anche parte dell’Unione dei Ristoranti del Buon Ricordo che dal 1964 raggruppa i locali portabandiera dei sapori e dei colori della migliore cucina regionale italiana. Il loro piatto di ammissione è la “Frisella con alici”.

In primo piano il porticciolo per le piccole barche. Sullo sfondo il grande Faro attivo dal 1866

Nel corso del soggiorno non può mancare una visita a qualcuno dei tesori che fanno parte del patrimonio storico, artistico e naturale di questo estremo lembo sud orientale d’Italia. Su tutti il Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae e il Faro in funzione dal 1866 che si trova a Punta Meliso a pochi metri dalla Basilica. I due monumenti si raggiungono percorrendo una ripida scalinata di pietra, con 258 scalini, che porta direttamente al piazzale antistante il santuario da cui si gode di una vista mozzafiato su Leuca, sul mare, sulle tante scogliere a strapiombo e sui monti della Calabria.

Autentiche meraviglie che sicuramente meritano di essere ammirate.

Articolo di Tiziano Argazzi