
In Italia, il Carnevale è molto sentito: scopriamo gli eventi più green e particolari del 2026, quelli da vedere almeno una volta nella vita.
Se state pensando di fare un piccolo viaggio a Carnevale, sappiate che in Italia ci sono manifestazioni molto affascinanti, che vale la pena vedere almeno una volta nella vita. Nel 2026, giovedì grasso cade il 12 febbraio, mentre il martedì grasso il 17 febbraio. In diverse città, però, il periodo carnascialesco si inaugura a Sant’Antonio, ossia il 17 gennaio. In ogni modo, i giorni clou restano quelli tra il giovedì e il martedì grasso.
Il primo Carnevale che vi proponiamo è quello dei Fantaveicoli di Imola, riconosciuto come Storico. Rispetto dell’ambiente, zero emissioni, mobilità sostenibile e riciclo e riuso dei materiali: queste sono le regole sono alla base delle maschere che vengono portare in scena. Dalle biciclette alle carriole: bisogna solo modificare il proprio mezzo, rendendolo adatto alla sfilata e, ovviamente, creativo e ingegnoso.
Un altro evento molto particolare è la Notte delle Lanterne di Sauris, Udine. Maschere in legno e travestimenti tipici, confezionati con fantasia e con materiali di recupero. La camminata notturna nel bosco, guidati dai personaggi principali, il Rölar e il Kheirar, è molto suggestiva. Da Sauris di Sopra si arriva a Sauris di Sotto e la festa prosegue.

Carnevale 2026: gli eventi più suggestivi d’Italia
Tra gli eventi carnascialeschi più attesi c’è il Carnevale di Comacchio. Il motivo è presto detto: si svolge sull’acqua, con spettacoli, intrattenimento, balli, musica e teatro. Molto diverso e parecchio più antico è quello di Viareggio, famoso in tutto il mondo. I carri sono vere e proprie opere d’arte, da mirare e rimirare fino alla nausea.
Imperdibile è anche quello di Fano, con il tradizionale lancio di caramelle e cioccolatini dai carri allegorici. Spostandoci in provincia di Potenza, c’è un evento che merita menzione anche per il fatto che è riconosciuto a livello europeo per la sua sostenibilità. Parliamo del Carnevale di Satriano di Lucania, che ha come protagoniste tre maschere: Rumita, Urs e Quaresima. E’ doveroso sottolineare che durante l’evento vengono evitati bicchieri monouso, si presta attenzione alla raccolta differenziata e vengono usati prodotti di stagione, a filiera corta e a km zero. Inoltre, per compensare le emissioni di CO2, vengono piantati alberi con le scuole.
Gli appuntamenti più famosi d’Italia
Di seguito, una piccola lista dei Carnevali più famosi e amati d’Italia:
- Carnevale di Venezia e Mestre;
- Carnevale di Verona;
- Carnevale di Dosoledo in Comelico (Belluno);
- Carnevale canturino (Como);
- Carnevale di Ivrea;
- Carnevale di Grauno (Trento)
- Carneval de Muja (Muggia);
- Carnevalöa di Loano (Savona);
- Carnevale di Cento (Ferrara)
- Carnevale di Follonica;
- Carnevale Storico di Bibbiena (Arezzo);
- Carnevale di Frascati (Roma);
- Carnevale Storico Castignanese “Li Moccule” (Ascoli Piceno);
- Carnevale di Putignano (Bari);
- Carnevale di Castelvetere (Avellino);
- Gran Carnevale Maiorese (Salerno);
- Carnevale di Tricarico (Matera);
- La Sartiglia di Oristano;
- Carnevale di Mamoiada (Nuoro);
- Carnevale di Sciacca.









