Tazzina di caffè con chicchi
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Non tutti i caffè in commercio rispettano e promuovono la sostenibilità: ecco i 5 brand che rispettano l’ambiente più degli altri.

Da sempre, caffè e sostenibilità sono due termini che fanno discutere, specialmente quando vengono inseriti all’interno dello stesso contesto. Parliamo, infatti, di una filiera che può avere un impatto significativo sull’ambiente e sulle comunità che si trovano nelle stesse località in cui sorge la piantagione. Oggi, fortunatamente, c’è maggiore sensibilità sull’argomento e tanti consumatori cercano di mettere nel carrello della spesa brand che sappiano cosa sia l’etica e il rispetto.

Tra i vari marchi che si occupano di caffè strizzando l’occhio alla sostenibilità con progetti concreti e certificazioni trasparenti troviamo Illy, uno dei marchi italiani più apprezzati al mondo. Non a caso, è uno dei primissimi brand ad aver ottenuto la certificazione B Corp. Con una filiera interamente tracciabile, ha investito e continua a investire su packaging riciclabili e tecnologie volte ad abbattere le emissioni nella torrefazione.

Secondo marchio che rispetta l’ambiente è Lavazza che qualche anno fa ha lanciato la linea ¡Tierra!, i cui prodotti provengono da aziende agricole selezionate e certificate Rainforest Alliance. Come se non bastasse, il brand ha finanziato iniziative di riforestazione, tutela della biodiversità e sostegno a progetti educativi nei Paesi produttori.

caffe polvere fondi
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Brand di caffè che promuovono la sostenibilità ambientale

Che si tratti di miscela per moka, chicchi da macinare, capsule o cialde, il caffè deve sempre viaggiare di passo con la sostenibilità. Questo, almeno, è quanto abbiamo finalmente capito dopo anni e anni di disastri. Tra i brand più attenti all’ambiente troviamo anche Dolce Gusto, di proprietà del gruppo Nestlé. Dalla promozione del riciclo delle capsule esauste tramite programmi di raccolta dedicati alla riduzione degli imballaggi superflui, passando per l’investimento in energia rinnovabile nei processi di produzione. Molti dei loro prodotti provengono da coltivazioni certificate Rainforest Alliance e l’azienda si sta impegnando al massimo per garantire progetti di sostegno alle comunità agricole, in primis all’America Latina.

Quarto brand che merita menzione è Nespresso, che qualche tempo fa ha lanciato il programma “The Positive Cup”, contenente iniziative di diverso tipo: dalla coltivazione sostenibile al recupero e riciclo delle capsule in alluminio, passando per la carbon neutrality, la promozione dell’economia circolare e packaging sostenibili. Infine abbiamo Yoco Caffè, famoso per la sua politica volta all’attenzione nei riguardi delle micro-produzioni, alla selezione di caffè specialty e al rispetto del commercio equo e solidale. I suoi prodotti sono esclusivamente certificati e tracciabili, tostati artigianalmente a basse emissioni e con confezioni completamente compostabili.