Sospettato il curatore senior del museo Peter John Higgs, che è stato licenziato a inizio anno

Secondo quanto riportato dai quotidiani «Telegraph» e «The Times» e riferito direttamente dal British Museum, il numero di oggetti sottratti alla collezione del museo dal curatore senior Peter John Higgs ammonterebbe a più di 1.500 manufatti distinti. Molti dei reperti sempre secondo le indagini condotte sarebbero stati venduti su eBay, addirittura alcuni per una minima percentuale del loro valore stimato. Un oggetto romano, valutato fino a 50mila sterline, sarebbe stato venduto per 40 sterline sull’e-commerce.

Stando alle informazioni in possesso dei giornali, il numero dei manufatti sottratti da Higgs per molti anni (i primi sono apparsi su eBay già nel 2016) si avvicinerebbe ai 2 mila. Higgs è stato licenziato all’inizio dell’anno, ma non ancora stato arrestato, perchè la polizia metropolitana sta ancora indagando.

Decine di milioni di sterline sottratte al famoso museo inglese: alcuni reperti risalgono a 3500 anni fa

Il valore dei manufatti rubati da Higgs si aggira attorno alle decine di milioni di sterline; alcuni risalgono a 3.500 anni fa. Higgs, che su eBay usava uno pseudonimo, è stato individuato dopo che un utente ha trovato il suo account Paypal collegato al suo feed Twitter, dove c’era scritto sia il suo vero nome sia la sua qualifica lavorativa presso il museo.