
Se siete alla ricerca di borghi senza linea dove staccare la spina e concedervi una vacanza detox, sappiate che l’Italia ne vanta tanti.
Al giorno d’oggi, quasi tutti vivono connessi alla rete h24. Lo smartphone è diventato un terzo arto, tanto che basta fare una passeggiata in una qualunque città italiana per vedere veri e propri zombie che camminano con gli occhi incollati allo schermo. Eppure, trascorrere qualche ora senza cellulare, o meglio ancora qualche giorno, può solo far bene. Fortunatamente, nel nostro Paese ci sono ancora borghi senza linea, dove è possibile fare vere e proprie fughe rigenerative.
Parliamo di piccole cittadine dove il wi-fi non c’è, oppure di paesini in cui si possono vivere esperienze detox che i centri affollati non garantiscono. In Italia è facile fuggire dall’overtourism, basta solo volerlo, scegliendo località meno conosciute ma comunque bellissime. Il primo borgo senza linea che vi proponiamo Castelvecchio Calvisio, in Abruzzo. Situato in provincia de L’Aquila, si trova a 1067 metri slm e si affaccia sulla splendida Valle de Tirino. Sembra un presepe incastonato nella roccia, dove vivono solo 124 persone. Natura e tranquillità, ma con tutti i servizi essenziali a portata di mano.
Spostandoci in Molise, invece, abbiamo Civitacampomarano, in provincia di Campobasso. Con 282 residenti, sorge a 520 metri d’altezza. La connessione internet si perde già durante la strada che porta al borgo, ma lo spettacolo che vi ritroverete davanti sarà meglio di qualunque contenuto che potrebbe apparirvi sui social.

Borghi senza linea per fughe detox
Tra i borghi senza linea italiani merita menzione anche Acone, piccolissima frazione di Pontassieve, in Toscana. Adagiato sulle pendici di Monte Giovi e immerso tra boschi di querce e uliveti, dovrebbe avere circa 100 abitanti. Pur essendo vicinissimo a Pontassieve, è perfetto per staccare la spina e rigenerarsi completamente.
Infine, vi proponiamo Monte Isola, nel cuore del Lago d’Iseo, in Lombardia. Considerato uno dei borghi più belli d’Italia, ha un bigliettino da visita che dovrebbe attrarre chiunque: il divieto di circolazione per le auto. Ci si può muovere soltanto a piedi, in bici o con il pullman. La connessione internet non è del tutto assente, ma funziona a singhiozzi, per cui ci si può tranquillamente perdere in mezzo alla natura e a panorami meravigliosi senza la smania di condividere.









