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Nel 2026 non c’è un solo bonus over 60, ma diversi incentivi destinati agli adulti che hanno almeno 60 anni d’età.

Secondo gli ultimi dati Istat, nel 2025, in Italia sono oltre 14,5 milioni le persone che hanno più di 60 anni. Che il nostro Paese abbia un marcato invecchiamento demografico non è una novità, ma lo è il fatto che l’ultima Legge di Bilancio non abbia pensato a un bonus over 60 per il 2026. Non esiste, infatti, un contributo ad hoc, ma ci sono una serie di incentivi a cui gli anziani possono accedere se sono in possesso di determinati requisiti.

Partiamo dai bonus che riguardano la salute in vigore nel prossimo anno. Visto che, a partire dai 60 anni, iniziano i primi acciacchi, è assolutamente normale che una delle spese più importanti da sostenere riguardino proprio visite & Co.. Ebbene, innanzitutto a partire dai 65 anni si ha diritto all’esenzione del ticket sanitario (E01), valido sia per i farmaci che per le visite specialistiche ambulatoriali, ma solo se il nucleo familiare di appartenenza ha un reddito complessivo inferiore a 36.151,98 euro annui. A questo, per quanti hanno un reddito familiare fino a 8.263,31 euro, che sale a 11.362,05 euro se è presente il coniuge e ulteriori 516,46 euro per ogni eventuale figlio a carico, si aggiunte l’esenzione E04.

Gli over 65 anni hanno diritto anche all’esenzione del ticket di pronto soccorso, laddove il loro ingresso sia stato valutato come “codice bianco”. In questo caso, non è richiesto alcun limite reddituale: basta esibire un documento d’identità per non pagare 25 euro o più, cifra che varia in base alle decisioni del proprio comune di residenza. Inoltre, in caso di necessità, si può usufruire del nomenclatore tariffario LEA, che prevede la fornitura gratuita (o a costo ridotto) di dispositivi medici come: deambulatori, sedie a rotelle, bastoni e letti ortopedici.

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Tutti i bonus over 65 del 2026

Tra i bonus over 65 del 2026 c’è la Carta Acquisti, che garantisce una somma di 40 euro al mese da usare negli esercizi commerciali abilitati al circuito Mastercard, compresi uffici postali e farmacie. In questo ultimo caso, si può beneficiare di uno sconto del 5% e avere la gratis la misurazione della pressione e del peso. Attenzione, se ne ha diritto solo con Isee inferiore o pari a 6.788,61 euro.

Dai 60 anni in su, si può usufruire sconti tra il 20 e il 50% sui costi dei biglietti o degli abbonamenti per i mezzi pubblici. Solitamente, ci sono sconti anche su treni, aerei e navi. Qualcuno, in base alle decisione del proprio comune di residenza, potrebbe aver diritto alla riduzione o addirittura all’esenzione della Tari, ma solo in caso di redditi bassi, così come all’esenzione del Canone Rai. A partire dai 70 anni, tutti hanno diritto a pagare meno i bollettini postali, 1,13 euro invece che 2,13.

I nuclei familiari che hanno almeno un disabile o un minorenne con almeno 60 anni d’età, hanno la possibilità di avere l’Assegno di Inclusione, ma ci sono limiti reddituali che variano in base alla regione. Infine, gli over 80 hanno diritto all’Assegno di Assistenza, composto da una quota fissa (542,02 euro) e una integrativa per l’assistenza (850 euro), per un totale di 1.392 euro mensili. La misura, però, è rivolta soltanto a quanti hanno un reddito pari o inferiore a 6mila euro.