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A Bologna la Prima Università

Bologna è una città sostenibile, organizzata, in una posizione geografica strategica e culturalmente vivace. L’operosità che contraddistingue i suoi cittadini non esclude un atteggiamento “epicureo” verso i piaceri della vita. Arte, musica, teatro, gastronomia rappresentano la città dei portici e di Piazza Maggiore, resa celebre da Lucio Dalla come Piazza Grande. Ed effettivamente Bologna è una grande città. Per il suo passato e per il suo slancio verso il futuro.

La prima università al mondo

In Occidente l’Università di Bologna, è la più antica del mondo. L’Alma Mater Studiorum è stata fondata nel 1088. Attirando studenti italiani e stranieri. Gli insegnamenti spaziavano dalla medicina all’astronomia per includere la teologia, il greco, l’ebraico e la magia naturale.

A Bologna se piove non serve l’ombrello

Altro aspetto architettonico che caratterizza il centro di Bologna sono i suoi 38 km di portici. Le passeggiate permettono di fiancheggiare i palazzi storici che le danno questo dominante colore rosso per via delle terrecotte che li decorano. Esempi sono il Palazzo Comunale, aperto al pubblico, e Palazzo del Podestà.
La città ha origini etrusche e il suo nome originario era Felsina. La conversione nel romano Bononia avvenne in seguito con la definitiva conquista romana. Sotto Costantino (nel 313) Bologna subì molto l’influenza bizantina e da un punto di vista religioso la città venne guidata dal vescovo San Petronio che diventerà il patrono di Bologna. A lui è dedicata la Basilica di San Petronio, in stile gotico: la quinta al mondo per dimensioni, idealmente contrappone il santo locale a San Pietro e al papato.
Numerosi sono gli ordini monastici che si sono insediati nella città.
A livello politico si alternarono anche Goti, Longobardi e Franchi fino all’annessione imperiale e papale.

Personaggi illustri

A Bologna hanno soggiornato molti personaggi illustri: Francesco Petrarca, Dante Alighieri, Pico della Mirandola, Miguel de Cervantes. Persino Copernico e Mozart.
Giorgio Morandi è il pittore bolognese del Novecento che si è imposto per il suo stile intimo, per il suo sguardo sulle cose comuni.
Bologna ha anche una grande e storica tradizione musicale con l’Accademia Filarmonica dove Mozart sostenne un esame.

Torri e palazzi: antico e moderno

Le due torri del centro sono la Garisenda e la Torre degli Asinelli, sono quelle più note ma nel suo passato se ne contavano circa 100. L’università storica, l’Archiginnasio, con il teatro anatomico è di un certo interesse. La Sala Borsa, in prossimità di piazza Maggiore, di fronte alla Fontana del Nettuno del Giambologna, è sede di una biblioteca funzionale.
I Giardini Margherita sono il cuore verde cittadino. La zona studentesca in via Zamboni è ricca di chiese e piazze. Nelle immediate vicinanze si trova la Pinacoteca Nazionale con opere dei Carracci, Parmigianino e Guido Reni. Questa come altre zone della città sono state interessate dagli interventi dei writers, autori di graffiti.
Lo sguardo sul futuro e la proiezione in questa direzione è rappresentato idealmente dalle torri del 1975 dell’architetto Kenzo Tange. Il Fiera District conferma effettivamente l’eccellenza di Bologna nel saper fare, organizzare eventi fieristici di scambio e incontro nel panorama internazionale.

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