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Il nuovo campus di Seattle Amazon accoglierà i biodome, egli ecosistemi chiusi all’interno dei quali cresceranno ben 40.000 piante

Il nuovo campus di Seattle Amazon accoglierà i biodome, egli ecosistemi chiusi all’interno dei quali cresceranno ben 40.000 piante. Una foresta amazzonica in miniatura.

Si è partiti con una felce australiana, fatta crescere per tre anni in uno spazio Amazon e poi spostata nei Biodome, ossia in tre gigantesche sfere di vetro che fungono da serre.

Amazon ha scelto di affidare il progetto allo studio NBBJ che ha vagliato diverse forme per la struttura degli edifici prima di scegliere quella a sfera, ritenuta la più efficiente. Le cupole, realizzate in pannelli di vetro disposti su un telaio in acciaio, creano delle biosfere chiuse dove la natura e le attività lavorative si uniscono. Sono stati selezionati arbusti provenienti dalle foreste dell’Ecuador, della Costa Rica e in alcune aree della Cina. Il prossimo mese verrà trasportato un albero alto quasi 20 metri dalla California, che verrà piantato nel biodome. Poi ne verranno altri, provenienti complessivamente da 50 paesi al mondo, che andranno ad occupare il muro verde di 60 metri dei biodome.

Alcune delle piante presenti, come aloe africana, hanno bisogno di molto sole. Perciò al posto dei canonici pannelli triangolari comunemente usati nelle cupole, hanno scelto dei pannelli più grandi, pentagonali, che consentono un maggiore ingresso di raggi solari. Novanta luci a led dotate di sensori forniscono poi un’illuminazione supplementare in caso di necessità.