Barbabietola rossa
(Shutterstock.com/New Africa)

La barbabietola rossa è ricca di proprietà e benefici. Come possiamo consumarla? Presenta controindicazioni? Scopriamo insieme la rapa rossa.

La barbabietola rossa, conosciuta anche come rapa rossa, è un ortaggio a radice ricco di preziosi nutrienti, come: fibre, manganese, potassio, ferro, vitamina B9 e vitamina C. Il suo sapore è dolciastro e può essere consumata sia cruda che cotta. Grazie al suo contenuto di fibre può essere mangiata anche da coloro che hanno il diabete, il colesterolo e l’iperglicemia; mentre, per la presenza di folati, è consigliata alle donne in gravidanza.

Con poche calorie, 19 kcal per 100 grammi, migliora la pressione arteriosa. Questo è possibile per la presenza di nitrati inorganici, che favoriscono la produzione di un importante vasodilatatore: l’ossido nitrico. Come se non bastasse, la barbabietola rossa contribuisce ad aumentare le difese immunitarie ed è un vero toccasana per il benessere della pelle. Dulcis in fundo, grazie alla presenza di ferro, contrasta l’anemia.

frullato barbabietola rossa
(Shutterstock.com/Ekaterina Kondratova)

Barbabietola rossa: usi e controindicazioni

La barbabietola rossa può essere consumata sia cotta che cruda. In caso si carenza di ferro, per trarne maggiori benefici, è consigliato condirla con del succo di limone. In alternativa, potete anche mangiarla accompagnando il pasto con un bicchiere di acqua e il succo di mezzo limone. Può essere utilizzata in insalata, contorni, zuppe e dolci. Se la preferite cruda, potete tagliarla a pezzetti o grattugiarla e aggiungerla ai piatti con un po’ di olio e succo di un limone. Se, invece, optate per la cottura non avere che l’imbarazzo della scelta: lessa, saltata in padella oppure cotta al microonde o al forno.

Anche il succo di rapa rossa ha notevoli proprietà: è stato dimostrato che permette all’organismo di incrementare la forza fisica e la capacità di fiato sotto sforzo. Pertanto, consumarla sotto forma di frullato è una buona idea.

Pur essendo un ortaggio ricco di proprietà e solitamente ben tollerato, presenta delle controindicazioni che vanno tenute bene a mente. E’ sconsigliato il suo consumo a persone predisposte a sviluppare calcoli renali, in quanto gli ossalati potrebbero favorirne la formazione. Infine, anche coloro che soffrono di intestino irritabile dovrebbero tenersene alla larga.