Barba di becco
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La barba di becco è una pianta spontanea commestibile, conosciuta e utilizzata fin dalla notte dei tempi. Quali sono le proprietà e gli usi?

Pianta spontanea commestibile conosciuta fin dall’antichità, la barba di becco è nota con tanti altri nomi: salsefica, baciapreti, scorzobianca o barbabuc. Appartenente alla famiglia delle Asteraceae, cresce in tutta Italia, soprattutto lungo i sentieri soleggiati e nei campi incolti. Il suo fiore, che si apre al mattino presto e si chiude verso mezzogiorno, è bellissimo, ma sono le radici ad essere considerate la parte più pregiata e ricercata. Queste possono essere lavate accuratamente, tagliate a dischetti o strisce e lasciate essiccare al sole per qualche giorno. Una volta asciutte possono essere conservate in contenitori di vetro, in un luogo buio e asciutto, e utilizzate al bisogno.

La barba di becco ha diverse proprietà: depurative, diaforetiche, espettoranti, sudorifere e astringenti. Contiene inulina, sostanze amare e mucillagini. Nella medicina popolare, questo prezioso rimedio naturale veniva largamente utilizzato per calmare la tosse e le infiammazioni dell’apparato respiratorio. In tempi più recenti, invece, è considerato anche un ottimo sostituto degli zuccheri dannosi. Proprio per questo motivo, il suo consumo è consigliato anche a coloro che hanno il diabete. Oltre a disintossicare l’organismo, i baciapreti sono indicati anche per combattere l’arteriosclerosi, la gotta e i reumatismi.

Barba di becco
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Barba di becco: usi e controindicazioni

Per sfruttare le proprietà della barba di becco, la preparazione più indicata è il decotto. Questo va consumato al bisogno, soprattutto quando si avvertono i primi sintomi influenzali. Essendo una pianta commestibile, è largamente utilizzata anche in cucina. Si può lessare e consumare con l’aggiunta di olio extra vergine d’oliva e aceto balsamico, oppure ripassare in padella con un paio di spicchi d’aglio. Ricordate che le sue radici tendono a diventare nere, per cui vanno cotte immediatamente. Se non avete questa possibilità, lasciatele in ammollo in acqua e limone.

In commercio, la barba di becco si trova anche sotto forma di olio essenziale e tintura madre. Al momento, questo rimedio naturale non presenta controindicazioni.