bacche di goji
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Le bacche di Goji, note anche come i frutti della giovinezza, posseggono numerose proprietà. Scopriamo gli usi e le controindicazioni.

Da qualche anno a questa parte, anche sul mercato nostrano si possono trovare le bacche di Goji. Chiamate anche frutti della giovinezza, sono originarie del Tibet e delle regioni più miti della Cina. Qui vengono coltivate da migliaia di anni e sono considerate un elemento fondamentale della dieta e della medicina tradizionale. Generalmente sono di colore rosso/arancio e hanno una forma leggermente allungata. In Patria, le bacche di Goji vengono utilizzate fin dalla notte dei tempi come rimedio naturale contro diabete, febbre, pressione alta, infertilità, dolori addominali, tosse secca, affaticamento, mal di testa e malattie del fegato. Stando a quanto sostiene la medicina tradizionale cinese, non sono solo le bacche a vantare numerose proprietà, ma anche la corteccia, le foglie e le radici della pianta stessa. I frutti della giovinezza contengono carboidrati, proteine, grassi e fibra alimentare. Non solo, sono fonte di:

  • 8 polisaccaridi LBP e 6 monosaccaridi (forniscono energia e sostengono il sistema immunitario);
  • steroli e acidi grassi vegetali (responsabili della corretta funzionalità delle membrane cellulari);
  • 5 grassi acidi, compresi acidi grassi essenziali, acido linoleico e acido alfalinoleico;
  • 11 minerali fondamentali (calcio, ferro, potassio, zinco, selenio, fosforo, manganese, rame, magnesio, cromo e germanio);
  • 18 amminoacidi (essenziali e non essenziali);
  • vitamine del gruppo B (B1, B2, B3), A e C (antiossidanti e sostenitori del sistema immunitario, nonché importanti per unghie, capelli ed epidermide);
  • carotenoidi (beta-carotene, zeaxantina, licopene, luteina e criptoxantina);
  • beta-sitosterolo e altri fitosteroli;
  • betaina (riduce l’omocisteina e il rischio cardio-vascolare), flavonoidi (efficaci antiossidanti che forniscono sostegno alla funzionalità del sistema circolatorio) e polifenoli.

Le bacche di Goji, quindi, svolgono una importante azione antiossidante, aiutano il sistema cardiocircolatorio, supportano le funzioni del sistema immunitario e riducono i rischi di colesterolo alto e iperglicemia. Dulcis in fundo, sono un ottimo aiuto per le funzioni gastrointestinali e combattono stress, affaticamento, insonnia, ansia e infertilità.

cioccolato bacche di goji
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Bacche di Goji: usi e controindicazioni

Per quel che riguarda gli usi, le bacche di Goji possono essere utilizzate per insaporire i cibi oppure assunte crude o sotto forma di integratore. Per coloro che decidono consumare il frutto della giovinezza, si consiglia di non superare i 20 grammi al giorno. Si possono magiare pure oppure aggiungerle ai cereali a colazione, al tè o agli infusi, nelle insalate, nei primi e nei secondi. Quanti amano mettere le mani in pasta, possono impiegarle anche come ingrediente da inserire nell’impasto di pane, rustici, muffin e cioccolata.

Pur essendo un prezioso rimedio naturale, le bacche di Goji, presentano alcune controindicazioni da tenere bene a mente. Contenendo betaina e luteina, sono sconsigliate in caso di gravidanza e allattamento. Inoltre, anche coloro che sono allergici ai frutti della giovinezza se ne devono tenere alla larga. Infine, coloro che seguono terapie farmacologiche di un certo tipo dovrebbero evitare l’assunzione. Pertanto, prima di inserirle nella dieta è bene chiedere il parere del proprio medico curante.