babchi semi crema
(shutterstock.com/22Images Studio)

Che cos’è il babchi e perché tutti ne parlano? Scopriamo tutte le sue proprietà, gli usi ed eventuali controindicazioni.

Fiore originario dell’India, il babchi, il cui nome scientifico è Psoralea Corylifolia, è da poco sbarcato anche nel nostro Paese. Stando a studi recenti, sembra che questo rimedio sia ricco di sostanze che aiutano a combattere l’invecchiamento della pelle. Messo a confronto con il retinolo, è risultato più sicuro perché non presenta effetti collaterali come le irritazioni cutanee. Questo, almeno, è quanto pubblicato dalla rivista British Journal of Dermatology, che ha riportato i dati dell’esperimento. Gli studiosi che si sono occupati della ricerca hanno analizzato i risultati di un campione di 44 persone. A queste ultime era stato chiesto di applicare più volte al giorno e per due settimane una crema a base di bakuchiol allo 0,5% oppure una contenente retinolo. Trascorso questo periodo, tutti, a prescindere dal prodotto utilizzato, hanno notato una diminuzione delle rughe, ma quanti hanno usato il retinolo hanno riportato maggiori arrossamenti e fastidi.

Il babchi, quindi, stimola la produzione di elastina e collagene. Le sue proprietà, però, non sono finite qui: è anche antinfiammatorio e antibatterico. Pertanto, risulta efficace per contrastare l’acne, diminuendo rapidamente l’infiammazione tipica di questo disturbo.

Babchi crema semi
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Babchi: usi e controindicazioni

Specialmente sotto forma di olio, quindi backuchiol o olio di babchi, è utilizzato da tempo nella medicina orientale e in quella ayurvedica. E’ bene sottolineare, però, che il suo uso in grandi dosi è caldamente sconsigliato. L’esperimento sopra riportato, infatti, è arrivato alla conclusione che questo rimedio naturale non deve superare la percentuale dello 0,05%. In caso contrario, può portare a sviluppare gli stessi effetti collaterali del retinolo.

Generalmente, il babchi si trova in commercio sotto forma di olio essenziale oppure crema viso. Se decideste di utilizzarlo nella formula pura, ricordate di mescolarlo con un olio vettore o di aggiungerne qualche alla crema che si usa quotidianamente. La scelta migliore, ovviamente, è acquistare un prodotto che contenga l’olio tra gli ingredienti ed evitare il fai da te.