Roma, MAXXI. Dettaglio della facciata
Roma, MAXXI-Museo Nazionale della arti del XXI secolo.

Il “Percorso delle Arti”, un itinerario alla scoperta di architetture moderne che si stagliano a Roma Nord, tra il Tevere e Villa Glori.

Accanto a itinerari archeologici, c’è una Roma moderna. E in questo senso è interessante è il “Percorso delle Arti” che si snoda a Roma Nord, tra il Tevere e Villa Glori, un immenso giardino.

Lungo via de Coubertin ci si imbatte nel chiacchieratissimo Auditorium Parco della Musica progettato da Renzo Piano. Sono tre le strutture che lo compongono: la Sala Santa Cecilia, la Sala Sinopoli e la Sala Petrassi, ognuna pensata per fare e ascoltare musica.

A poco distanza, invece, il Palazzetto dello Sport. Un vero gioiellino a pianta circolare che poggia su 36 pilastri a Y. Fu progettato da Pier Luigi Nervi e Annibale Vitellozzi in occasione dei Giochi Olimpici del 1960.

Attraversando la strada si trova il MAXXI – Museo Nazionale delle arti del XXI secolo. Pareti curvilinee, ambienti molteplici e corridoi sono solo una piccola parte di ciò che questo edificio-museo propone, frutto del progetto di Zaha Hadid, uno dei più influenti e visionari architetti dei nostri tempi.

Si conclude il percorso con un arco di 190 metri sul Tevere: il Ponte della Musica. Acciaio, cemento e legno collegano il Lungotevere Flaminio, con Auditorium e MAXXI, al Lungotevere Cadorna, con il complesso del Foro Italico.