Roma, Galleria Borghese
Roma, Galleria Borghese (DinoPh/Shutterstock.com)

Dall’8 giugno fino al 7 novembre p.v. sarà possibile visitare, negli splendidi spazi della Galleria Borghese a Roma, la mostra Damien Hirst – Archaeology now. Un’esposizione che creerà una forma di dialogo fra le opere dell’artista contemporaneo e quelle conservate nel museo.

Martedì 8 giugno ha aperto al pubblico la mostra “Archaeology now” di Damien Hirst, negli splendidi spazi della Galleria Borghese di Roma, nel cuore dell’omonimo parco. Si tratta di una esposizione, visitabile fino al 7 novembre p.v., in cui oltre 80 opere, dalla serie “Treasures from the Wreck of the Unbelievable”, dialogheranno con quelle conservate nel museo.

La Galleria Borghese è un museo con una superba collezione di capolavori della statuaria romana classica, della pittura italiana del Rinascimento e di quella del Seicento, e le più importanti sculture di Bernini e Canova. Possiede, inoltre, una originale decorazione costituita da una varietà di materiali e colori: marmi, stucchi, mosaici.

Damien Hirst con le sue opere – sculture sia monumentali che di piccole dimensioni, realizzate in materiali come bronzo, marmo di Carrara e malachite – completano la molteplicità di invenzioni e tecniche presenti nella collezione museale.

Questo progetto nasce da una delle ricerche più originali di Hirst negli ultimi vent’anni: Treasures from the Wreck of the Unbelievable he aveva debuttato nel 2017 proprio in Italia, a Palazzo Grassi e Punta della Dogana.

Damien Hirst – Archaeology now creerà una forma di dialogo fra le opere dell’artista contemporaneo e quelle conservate nel museo, secondo un percorso che coinvolgerà tutte le sale espositive. Inoltre, per la prima volta in Italia, verranno mostrati i i dipinti della serie Colour Space, allestiti accanto alla collezione permanente.

Per informazioni: galleriaborghese.beniculturali.it