annatto semi frutti
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Quali sono le proprietà dell’annatto? Scopriamole tutte, insieme agli usi e allo controindicazioni da tenere bene a mente.

L’annatto, noto anche come achiote, urucum e sindoor, è conosciuto soprattutto per essere un colorante carotenoide (E160b), ma vanta altre importanti proprietà che vale la pena conoscere. Si tratta, infatti, di un rimedio naturale/spezia che si estrae dal pericarpo che ricopre i semi della Bixa Orellana, un arbusto spontaneo originario dell’Amazzonia coltivato anche in India. Come colorante viene utilizzato sia in campo alimentare che cosmetico.

Con proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche, antifungine, anticancro, antiossidanti, antidiabetiche, lassative, coloranti e diuretiche, l’annatto viene consigliato per combattere diverse problematiche. In patria è utilizzato per alleviare i bruciori di stomaco, per proteggere la pelle dal sole e dalle punture di insetti e per contrastare i radicali liberi, lo stress e le patologie a carico dell’apparato respiratorio. Inoltre, aiuta a contrastare le infezioni, a tenere sotto controllo il diabete e a garantire il benessere della vista.

annatto semi spezia
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Annatto: usi e controindicazioni

I frutti della Bixa Orellana hanno una forma simile a dei cuori rossi coperti da una leggera peluria, con all’interno dei semi rossi da cui si ricava l’annatto. La spezia ha un’aroma simile a quello della noce moscata, per cui è adatta come insaporitore di diversi piatti: dalla carne al pesce. Inoltre, può essere usata per colorare formaggi, gelati, creme, paste e cocktail.

Sul versante delle controindicazioni, l’annatto è sconsigliato alle donne in gravidanza e allattamento e a coloro che soffrono della sindrome del colon irritabile. In caso di dubbi è bene rivolgersi al proprio medico curante. Ad oggi, infatti, non ci sono abbastanza studi scientifici in merito ad eventuali interferenze con i farmaci.