Civita di Bagnoregio, Lazio (Shutterstock.com)

Un viaggio ecosostenibile nel Lazio meno conosciuto dove ci si può spostare anche solo con i mezzi pubblici

Come annunciato nell’articolo “Alla scoperta dell’Italia sconosciuta con i mezzi pubblici? In Tuscia si può”, vi accompagneremo in Tuscia, nella Lazio meno conosciuta, alla scoperta degli etruschi, che proprio in questa parte d’Italia vissero fino al IV secolo a.C. La particolarità di questa zona è dettata dal fatto che non esiste il turismo di massa e quindi si può trascorrere non solo una vacanza tranquilla, ma anche sostenibile, dal momento che tra le altre cose è possibile muoversi anche solo utilizzando i mezzi pubblici. La sesta tappa di questo tour è Civita di Bagnoregio.

Civita di Bagnoregio

Visitare Bagnoregio è sicuramente una delle esperienze più entusiasmanti che si possono fare nel territorio della Tuscia. La bellezza della sua Civita, nota come “la città che muore”, rende questo piccolo comune del Viterbese una meta ambita. Si tratta di una bellezza antica, che sfida il tempo e l’erosione dello sperone tufaceo su cui è posizionata. Tutt’intorno lo spettacolo meraviglioso della Valle dei Calanchi. Civita è anche un luogo per gli innamorati, che possono passeggiare sul ponte e arrivare nel borgo per scambiarsi promesse d’amore. Questa è anche la terra di San Bonaventura, padre della Chiesa e figura centrale nel Medioevo.

Luoghi d’interesse

L’ideale è visitare il borgo di prima mattina. È raggiungibile comodamente anche in bus da Viterbo con i mezzi Cotral, che si possono monitorare con un app, per rimanere aggiornati su orari e fermate. Per arrivare a Civita bisogna percorrere a piedi un lungo ponte in leggera salita, ma prima di intraprendere questa scalata, è necessario pagare un biglietto di 5 euro. Una volta arrivati, vi si presenterà un borgo ben tenuto arroccato su un piccolo promontorio argilloso e tufaceo che sorge tra meravigliosi e scenografici calanchi. Lo spettacolo infatti, è dato dai panorami più che dal paese in sé: quello da Bagnoregio che dà su Civita e quello che da Civita dà sulla valle sottostante.