Villa Lante, Bagnaia (Shutterstock.com)

Un viaggio ecosostenibile nel Lazio meno conosciuto dove ci si può spostare anche solo con i mezzi pubblici

Come annunciato nell’articolo “Alla scoperta dell’Italia sconosciuta con i mezzi pubblici? In Tuscia si può”, vi accompagneremo in Tuscia, nella Lazio meno conosciuta, alla scoperta degli etruschi, che proprio in questa parte d’Italia vissero fino al IV secolo a.C. La particolarità di questa zona è dettata dal fatto che non esiste il turismo di massa e quindi si può trascorrere non solo una vacanza tranquilla, ma anche sostenibile, dal momento che tra le altre cose è possibile muoversi anche solo utilizzando i mezzi pubblici. La quinta tappa di questo tour è Bagnaia.

Bagnaia

Bagnaia è una frazione di Viterbo, situata sul tratto della via Francigena, che passa attraverso i favolosi monti Cimini. Il paese è famoso per il suo giardino manieristico Villa Lante, gioiello architettonico del XVI sec., realizzato probabilmente su disegno del Vignola.

Luoghi d’interesse

Villa Lante costituisce un’interessante attrattiva per il turista, grazie all’originalità e alla maestosità dei giardini labirintici, gli splendidi edifici e le favolose fontane che stupiscono con i loro giochi d’acqua. La prima che ci si trova davanti è la fontana di Pegaso, molto scenografica, che è una sorta di benvenuto prima entrare nell’ala di uno dei due casini visitabili, con affreschi ben conservati.

L’ideale è raggiungere Bagnaia a piedi, compiendo da Viterbo una passeggiata di circa 4 chilometri lungo viale Trieste, una strada alberata con alcune belle ville che conduce in primis al santuario di Santa Maria della quercia, che merita di essere visitato, e poi a Bagnaia e alla villa. Vale la pena anche girovagare per il borgo di Bagnaia. Il centro è di origini molto antiche, probabilmente addirittura anteriore all’anno 1000 e conserva ancora molti esempi di architettura antica. La piazzetta principale, oltrepassata la porta, con la fontana e la chiesa, è un perfetto esempio della vita e dell’urbanistica d’un tempo.