Viaggi straordinari

A Forte dei Marmi una retrospettiva su Aldo Mondino e i suoi “Viaggi straordinari”. Dal 7 luglio al 26 settembre presso Villa Bertelli.

La mostra ripercorre il rapporto tra Aldo Mondino e il viaggio, inteso sia in senso fisico che metaforico. Viaggi che nascono dalla sua curiosità, abbracciando non solo culture differenti e mondi esotici, ma anche i tanti linguaggi dell’arte incontrati durante la sua vita.

Tutto per Mondino è fonte d’ispirazione. Da sempre si è confrontato con il mondo e con tutta l’arte attraverso la sua irriverenza, la sua ironia, la parodia e il gioco di parole, rendendo tutto “mondiniano”.

I suoi “Viaggi straordinari” raccontano l’Africa, il bacino de Mediterraneo, l’India, il Marocco, fino alla terra dei Dervisci. A volte, più che fisici, i suoi sono stati anche viaggi letterari, cioè occasioni nate da libri o autori.

La produzione di Mondino è talmente poliedrica ed eclettica che sembra frutto di molteplici personalità artistiche. Attraverso il suo lavoro si è riappropriato delle ricerche stilistiche e formali delle avanguardie artistiche, citando e scherzando allo stesso tempo con le opere dei suoi contemporanei. I riferimenti presenti nei suoi lavori spaziano dal Surrealismo alle ricerche Dada, dal Pop al Concettuale fino a citare e stravolgere le opere di grandi maestri come Casorati, Degas, Picasso, Boccioni, Giacometti o Capogrossi. Mondino mescola tecniche, materiali e generi, cambiando il modo di vedere le cose e la loro funzione (esemplari i tappeti dipinti su eraclite). Realizza sculture di cioccolato, dipinti su linoleum, mosaici di marshmallow, tappeti di caffè e di granaglie, lampadari di penne Bic oltre a sculture in bronzo, vetro, ceramica e legno.

Il percorso espositivo comprende oltre quaranta opere tra dipinti, sculture e lavori su carta, provenienti da un’importante collezione privata toscana. Un’intera sala è inoltre dedicata al tema della musica, molto caro all’artista e centrale nella sua produzione.