Isola di Capraia (Shutterstock.com)

La visita, che si terrà dal 17 al 19 ottobre, mira a far conoscere le strategie e i progetti di turismo sostenibile

Nell’ambito del riconoscimento a Riserva della biosfera Mab Unesco, il Parco regionale del Delta del Po in Emilia Romagna, ha organizzato un “Educational tour” all’Isola d’Elba, nella Riserva della biosfera Isole di Toscana. La visita, che si terrà dal 17 al 19 ottobre, mira a far conoscere le strategie e i progetti di turismo sostenibile di un territorio che ha già ottenuto il riconoscimento a Carta europea del turismo sostenibile (Cets).

Durante il tour sarà possibile anche incontrare sia i funzionari del Parco nazionale che gli imprenditori turistici e i produttori agroalimentari impiegati nello sviluppo dell’isola, per eventuali collaborazioni e stimoli per buone pratiche. La partecipazione è riservata a un massimo di 15 persone: referenti di Enti, organizzazioni, imprese o associazioni operanti in ambito turistico, agricolo o in generale socio-economico nei Comuni del Parco regionale del Delta del Po.

La riserva

La Riserva della biosfera Isole di Toscana è composta da sette isole (Gorgona, Capraia, Elba, Pianosa, Montecristo, Giglio e Giannutri) e alcune isolette tra la costa toscana e la Corsica. Le isole racchiudono una grande diversità geologica, geomorfologica e biologica che ben rappresenta la regione mediterranea e il recente sviluppo turistico ha indotto le autorità a istituire un parco nazionale per proteggere alcune rare specie endemiche, tra le quali anche il falco pellegrino.

Nella riserva vivono stabilmente oltre 30.000 persone, dedite soprattutto alle attività turistiche estive, e si stanno studiando progetti per introdurre innovazioni energetiche e nel settore agricolo, senza tralasciare il monitoraggio della qualità dell’acqua marina e il ripopolamento di specie rare. Nelle isole ci sono circa 30 siti preistorici, numerosi siti etruschi collegati alle attività minerarie e alcuni resti di ville romane (a Portoferraio, Procchio, porto del Giglio, Pianosa).

Tre delle isole dell’Arcipelago Toscano (Capraia, Gorgona e Pianosa) nella seconda metà del XIX secolo sono diventate isole penitenziario in quanto ritenute, per dimensioni e caratteristiche, luoghi adatti alla sperimentazione carceraria. Negli ultimi anni ’90 del secolo scorso si è assistito alla chiusura degli istituti penali di Capraia e Pianosa ma le limitazioni imposte all’accesso e allo sfruttamento del territorio legate alla presenza del carcere, a prescindere dalle implicazioni sociali ed economiche, hanno indubbiamente contribuito alla conservazione dell’ambiente, sia a terra che a mare, e alla sua varietà.