agretti su tagliere di legno
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Se non avete ancora inserito gli agretti nella dieta state commettendo un errore: ecco perché fanno bene e come si mangiano.

Chiamati anche barba di frate, gli agretti appartengono alla famiglia delle Chenopodiaceae. La loro forma è assai particolare, tanto che è impossibile non riconoscerli al volo: sono lunghi, sottili, a mazzetti e hanno un colore verde intenso. Come suggerisce il nome, il loro sapore è leggermente acre, ma niente di così forte da impedirne il consumo. Anzi, dovremmo tutti inserirli nella dieta perché sono squisiti e fanno anche bene.

Cento grammi di agretti, cotti in acqua senza l’aggiunta di sale, hanno i seguenti valori nutrizionali:

  • 45 calorie
  • 79,4 g di acqua
  • 4,8 g di proteine
  • 0,5 g di lipidi
  • 5,6 g di carboidrati
  • 5,6 g di zuccheri solubili
  • 2,3 g di fibra totale (fibra solubile 0,41 g; fibra insolubile 1,88 g)

Ricchi di calcio e fosforo, contengono anche potassio, sodio, magnesio e ferro. Inoltre, contengono anche vitamina A, C e alcune del gruppo B.

insalata di agretti e tonno
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Gli agretti si possono mangiare crudi o cotti?

Gli agretti non hanno controindicazioni se non in caso di allergia accertata, ma apportano tanti benefici. Oltre a essere un alimento valido per l’intero organismo, apportano poche calorie e contribuiscono ad aumentare il senso di sazietà e a facilitare il transito intestinale. Inoltre, possono aiutare ad andare in bagno perché, avendo proprietà diuretiche e depurative, risultano leggermente lassativi.

Un’ultima buona notizia: gli agretti si possono mangiare sia crudi che cotti. Se scegliete quest’ultima opzione, però, ricordate che non devono cuocere tanto, bastano cinque minuti. Devono risultare teneri ma ancora croccanti. Il condimento migliore? Quello più semplice: un goccio d’olio extravergine di oliva a crudo, un pizzico di sale e una spruzzata di succo di limone.