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Quali sono le proprietà dell’aglio? Scopriamole tutte, insieme agli usi e ad eventuali controindicazioni da tenere bene a mente.

Appartenente alla famiglia delle Liliacee, l’aglio è conosciuto fin dalla notte dei tempi. Perfino nell’antico Egitto era utilizzato nell’alimentazione quotidiana, per ottenere sia benefici fisici che psichici. Non a caso, bulbi della pianta sono stati ritrovati nella tomba di Tutankamon. Ricco di potassio, acido folico, vitamine B, C e D, sodio, selenio, magnesio, silicio, calcio, ferro e zolfo, vanta proprietà importanti: antibatterico, antifungino, antinfiammatorio e antivirale.

L’aglio è in grado di ridurre la pressione sanguigna e il rischio di trombi, abbassare il colesterolo, combattere il raffreddore, curare le ferite e contrastare alcuni tipi di tumore, come quello al colon o al pancreas. Non solo, aiuta a combattere diversi batteri e funghi, come: salmonella, escherichia coli, listeria, stafilococcus aureo ed epidermidis, helicobacter pylori, pseudomonas aeruginosa e candida albicans. Dulcis in fundo, questa pianta combatte: influenza, rinovirus, herpes labiale, citomegalovirus, infezioni del primo tratto respiratorio e digestione lenta.

aglio spicchi
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Aglio: usi e controindicazioni

Che sia bianco, rosso o rosa, l’aglio trova largo impiego in cucina. Insaporitore unico, è utilizzato per preparare antipasti, primi e secondi piatti, contorni e, da qualche tempo, anche dolci. Gli agricoltori lo usano perfino come antiparassitario. Se piantato in prossimità di piante delicate, infatti, consente di tenere alla larga tarli, afidi, lumache e coleotteri. Si trova in commercio fresco, come decotto, estratto secco oppure in compresse. In base al beneficio che si intende ottenere, l’aglio va utilizzato in modo diverso. Ad esempio, contro l’herpes va strofinato fresco sul zona interessata alla comparsa dei primi sintomi, mentre per le altre problematiche si consigliano fino a 3 spicchi al giorno per almeno 3 settimane.

In ogni modo, ricordate che l’aglio svolge la sua massima funzione quando viene utilizzato crudo. Per quanto riguarda le controindicazioni, non presenta effetti collaterali degni di nota. E’ bene sottolineare, però, che il sapore che lascia in bocca non è piacevole, non tanto per la persona che l’ha ingerito quanto per gli altri. Per combattere l’alitosi dovuta all’aglio potete masticare foglie di prezzemolo, un chicco di caffè, semi di cardamomo, coriandolo e cumino oppure mangiare una mela cruda.