Vini e vigneto
(Romolo Tavani/Shutterstock.com)

Imparare le tecniche di produzione del vino e crearne uno è ora facile, grazie alla possibilità di adottare un vigneto

È inutile negarlo, la vita stressante di questo secolo ha portato ad un allontanamento dell’uomo dalla natura. Lo stile di vita odierno, fatto di impegni e ritmi frenetici, sembra distaccarsi sempre più da quello di un tempo.

Eppure, ultimamente, qualcosa sta cambiando. Complice anche l’epidemia che ci ha costretto a vivere chiusi nei nostri appartamenti, sembra esserci una rivalutazione degli spazi e delle attività all’aria aperta. Non a caso gli amanti del giardinaggio sono aumentati notevolmente, molti si sono interessati alla cura dei fiori, altri hanno riscoperto l’hobby dell’orto. Gli spazi ristretti della vita di città però, non sono sempre adatti e per molti il sogno di coltivare qualcosa con le proprie mani sembra non poter decollare.

Invece questa opportunità c’è: molte aziende vitivinicole stanno infatti sviluppando progetti di adozione dei loro vigneti, offrendo a chiunque volesse, la possibilità di mettersi in gioco, provando a coltivare viti per farne del vino. Le scelte sono tante e diverse; ciascuna azienda mette infatti a disposizione degli interessati diversi pacchetti di offerte tra cui poter scegliere. Dall’Oltrepò Pavese, al Monferrato, chiunque può provare per un po’ a diventare coltivatore e produttore di vino, per poi gustarselo quando questo sarà pronto. In molti casi è possibile scegliere il vino preferito e l’appezzamento di terreno dove coltivare la vigna. I neocoltivatori potranno raggiungere il vigneto e, con l’aiuto di contadini esperti, seguire i passaggi necessari ad ottenere un buon vino: dalla coltivazione, alla vendemmia, fino all’imbottigliamento.

Adottare un vigneto permette di riscoprire il legame tra territorio e coltivatore, toccando con mano le fasi di lavorazione. Sarà possibile apprendere le tecniche di produzione di questo prodotto, in un’esperienza tra le bellissime colline italiane.