
Conoscete l’acqua teriacale? Vecchio rimedio naturale utilizzato contro tutti i mali, si otteneva dalla carne di vipera.
Con proprietà digestive, depurative e toniche, l’acqua teriacale è figlia della teriaca, un vecchio rimedio naturale che si ottiene partendo dalla carne di vipera. Un tempo considerata la soluzione per eccellenza contro veleni e malattie di ogni genere, oggi la teriaca è stata sostituita con una sua versione liquida ma altrettanto valida ed efficace.
Preparare l’acqua teriacale non è affatto semplice, ecco perché è importante affidarsi nelle mani di farmacisti esperti in preparazioni galeniche. In ogni modo, gli ingredienti necessari sono tanti: radici di angelica, imperatoria, galanga e valeriana; corteccia di arancio amaro, cannella e limone; foglie di ruta, rosmarino, lauro nobile e menta; frutti e semi di ginepro, carvi e coriandolo; fiori e legni di garofano e dittamo cretico; sommità di assenzio. E’ bene sottolineare che in origine si prevedevano ben 64 ingredienti, mentre oggi ognuno ha una propria ricetta.
In ogni modo, per la preparazione dell’acqua occorre un periodo di macerazione di circa 30 giorni in alcool e acqua distillata, poi bisogna filtrare, distillare e, infine, procedere con la creazione di una sorta di sciroppo.

Acqua teriacale: usi e controindicazioni
Considerati gli ingredienti, l’acqua teriacale è ancora oggi un rimedio naturale universale, utilizzato per contrastare ogni tipo di problematica: dai disturbi digestivi a quelli infiammatori, passando per il rinforzo dell’organismo. E’ bene sottolineare, però, che è difficile trovare farmacisti che si dilettino con la preparazione. Questo rimedio naturale è stato pian piano sostituito con altre soluzioni più semplici da realizzare ma altrettanto efficaci.
In ogni modo, in commercio si trovano gli ingredienti già mescolati che possono essere utilizzati per preparare un ottimo infuso rigenerante. Però, visti i tanti ingredienti è consigliato non farne un uso prolungato e chiedere il parere del proprio medico.









