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Nuovi materiali, nuove tecnologie: abbattere i costi delle pale è possibile

Il Global Wind Report redatto dal Global Wind Energy Council (GWEC) afferma che sono più di 54 i GW di energia eolica installati nel mercato globale, comprendente 90 paesi, di cui 9 hanno installato più di 10000 MW e 29 che hanno superato quota 1000. Complessivamente si tratta di una crescita del 12% su base annuale. Questo grazie alla tecnologie, in materia di costruzione, sempre più avanzate.

In particolar modo sembra che l’offshore trainerà il futuro dell’eolico, ma i suoi costi di produzione sono ancora molto alti. E’ sull’abbattimento di questi costi che si giocheranno gli obiettivi per lo sviluppo del settore.

Ideol

Un esempio di innovazione all’avanguardia che va in questa direzione è rappresentata dall’azienda Ideol, fresca del riconoscimento Global Cleantech One to Watch company. L’azienda sviluppa fondazioni per turbine a vento galleggianti in mare aperto che non richiedono nessuno dei costi elevati legati alle fondamenta oceaniche. La struttura può essere completamente assemblata in porto, riducendo notevolmente i tempi di installazione, i costi e le necessità del personale.

Altro esempio è il progetto Innwind, promosso dall’UE con l’obiettivo di garantire miglioramenti hardware all’aerodinamica del rotore, alla dinamica delle lame e alle strutture di supporto offshore.

Anche le innovazioni tecnologiche legate alle turbine continuano a fare passi da giganti. La ricerca ha puntato soprattutto ad un aumento delle dimensioni delle lame delle turbine, puntando su materiali in grado di garantirne al tempo stesso la resistenza e la leggerezza. Nella maggior parte dei casi la risposta è arrivata dalle fibre di carbonio.

è importante pensare anche a un miglioramento della capacità delle centrali eoliche esistenti. Un obiettivo raggiungibile attraverso sistema di monitoraggio e di gestione e controllo. I sensori LiDAR, ad esempio, sviluppati dalla start-up britannica ZephIR consentono di misurare con precisione il flusso del vento che si avvicina a una turbina, regolando conseguentemente le lame per un ottimizzazione della cattura dell’energia, è stata considerata una delle innovazioni più interessanti degli ultimi anni.