Courtesy Elisa Motterle

Galateo e società

In una società frenetica come quella attuale i ritmi incalzanti e i cambiamenti all’ordine del giorno coinvolgono la collettività e le relazioni. In ogni epoca c’è stata un’attenzione riservata alle regole comuni di convivenza. Durante il Rinascimento Il Cortegiano di Baldassare Castiglione diventò di riferimento in Italia e all’estero.

Elisa Motterle, volto noto su Instagram e non solo, Etiquette Trainer certificata presso la International Etiquette and Protocol Academy di Londra, è una degna prosecutrice di questa tradizione che coltiva e trasmette attraverso la sua professione fornendo consulenza e formazione in ambito sociale e aziendale. Per promuovere il Bon Ton in versione contemporanea, quanto mai necessaria e attuale, come ecologia dei rapporti umani.
In questa intervista ci svela qualche curiosità.

Come è nata la tua passione per il galateo?

Il galateo mi ha appassionata fin da piccola. Scoprendomi e sentendomi insicura il galateo è stato formativo per conquistare e acquisire maggiore sicurezza.
Da un punto di vista professionale ho lavorato per gruppi internazionali produttori di Luxury Goods (beni di lusso) e quando mi sono occupata nello specifico di Customer Experience ho realizzato che c’era una lacuna da colmare. Relativa proprio all’etiquette. Dopo 15 anni ho deciso di fare svariate ricerche e studi e compiere un salto formandomi e dedicandomi professionalmente a un altro settore. Avevo notato, tra l’altro, che l’attenzione alla “forma” stava coinvolgendo all’estero anche altre realtà.
Negli ultimi 50 anni la nostra società si è deformalizzata. Ci sono stati dei vantaggi ma tutta questa libertà non significa poter far tutto. Le regole danno organizzazione, senza c’è anarchia.

Galateo e benessere sociale: cosa ne pensi?

Il galateo non è il codice civile. Il galateo è sociale e riguarda le relazioni con gli altri. Le regole sono buone norme di comportamento: si tratta di una filosofia di vita come l’ecologia.
Negli ultimi 20 anni ci siamo resi maggiormente conto di quanto sia importante il rispetto per l’ambiente. Altrettanto succede nelle dinamiche relazionali. Si innescano circoli viziosi (malintesi, comportamenti irrispettosi o poco tolleranti). Lo scopo del galateo è invertire questo meccanismo per innescare circoli virtuosi.

Regole nella vita lavorativa e familiare

Le regole variano in base ai contesti, alle società. Nel galateo occidentale per esempio la donna viene prima (un principio ereditato dalla tradizione cavalleresca). Nel business questa regola non è presente. L’applicazione dunque varia.
In ambito familiare credo sia essenziale insegnare alle nuove generazioni regole basilari. Le nuove generazioni sono meno abituate a comunicare perché cresciute e più dedite all’uso di mezzi virtuali. Educare e alimentare l’intelligenza sociale fornisce strumenti per comunicare.
Bisogna sfatare l’idea che il galateo sia un prontuario riservato a occasioni di un alto grado di formalità. in realtà è una questione di rispetto per gli altri e una cura per i dettagli.
Metterlo in pratica e trasmetterlo rappresenta un gran regalo alle nuove generazioni. In fondo sono nome basiche di buone maniere.

L’attività di Elisa

Elisa Motterle è autrice di Bon Ton Pop, HarperCollins Italia S.p.A., 2021. Sta preparando anche una nuova uscita su come stare a tavola, una delle azioni più frequenti della nostra giornata. Simbolo di condivisione del cibo in cui anche le regole, presenti o assenti, parlano di noi.
Per Elisa la convivenza sociale e umana non significa rinunciare alla libertà ma costruire comunità. Così come avviene nel regno animale, anche gli esseri umani non possono prescindere da regole e dai ruoli attribuiti ad ognuno.


Potete conoscere Elisa Motterle visitando il suo sito.