Monopattini
Fonte: Shutterstock; Milano

Anche Roma e Milano protagoniste del progetto dell’azienda svedese di micromobilità elettrica condivisa, Voi Technology, che usa la tecnologia per ridurre il numero di monopattini che viaggiano sui marciapiedi

Un’iniziativa, in collaborazione con Drover Ai, a cui si deve la soluzione di computer vision, machine learning e intelligenza artificiale in grado di rilevare la tipologia di manto stradale su cui il monopattino sta viaggiando e capire se gli utenti stanno utilizzando il mezzo sui marciapiedi. La tecnologia, installata sui monopattini Voi Technology è al debutto in Italia, a Roma e Milano, e in altre 11 città europee.

In caso di ripetizione dell’infrazione il sistema bloccherà l’accesso al mezzo ai singoli utenti, già avvisati via email e nell’app di gestione dell’account personale. La tecnologia è anche in grado di riconoscere i monopattini caduti e di segnalarli alla compagnia per renderli nuovamente utilizzabili. “Siamo sempre alla ricerca di soluzioni all’avanguardia per agevolare il trasporto sicuro sui monopattini in sharing – ha spiegato Magdalena Krenek, General Manager di Voi Technology Italy – lavorando in collaborazione con le amministrazioni locali e con aziende innovative come Drover, Voi permette alle persone di abbandonare quando possibile l’utilizzo dell’auto privata e di muoversi in città in modo più sicuro, sostenibile ed efficiente“.

Un obiettivo del progetto è anche quello di creare un database sull’utilizzo del monopattino nelle diverse aree in città, così da informare l’amministrazione locale su quali siano le vie e le aree in cui avviene il fenomeno della guida sul marciapiede. In questo modo l’amministrazione potrà stabilire dove è necessario implementare infrastrutture leggere e pesanti per favorire il corretto e sicuro utilizzo dei servizi di micromobilità in sharing. Inoltre, utilizzando la telecamera dei monopattini come sensore, Voi Technology e i comuni di Roma e Milano potranno gestire e controllare come e dove vengono parcheggiati i monopattini per evitare la sosta selvaggia.