Scopriamo chi produce treni a idrogeno (Shutterstock.com)

I treni a idrogeno possono essere il futuro della mobilità sostenibile e all’interno di questo articolo parleremo dei prossimi treni a idrogeno che verranno consegnati nel nostro paese e in tutta Europa.

Muoversi lungo le rotaie è qualcosa di ormai secolare.

Moltissimi anni fa, le prime ferrovie percorrevano in lungo e in largo il vecchio continente e anche gli Stati Uniti d’America per connettere persone e trasportare merci.

Nel corso del tempo, la tecnologia ha visto enormi passi da gigante e ha permesso la realizzazione di quello che fino a pochi anni fa era davvero impensabile.

Realizzare ora treni a idrogeno è qualcosa di tutto sommato semplice e abbastanza ottimizzato sotto un aspetto di ingegneria.

Ricordiamo sempre che l’Italia è percorsa per circa il 60% da tratte edificate mentre nel 40% dei casi si parla di tratte non elettrificate. Per questo motivo, dobbiamo quanto prima eliminare tutti i vecchi treni diesel che garantiscono un’autonomia della tratta ma che chiaramente impattano negativamente sull’ambiente.

I treni a idrogeno sono la soluzione del futuro e anche del presente.

Diverse tratte possono essere convertite molto rapidamente a una gestione ottimale e sostenibile.

I principali treni a idrogeno che verranno inseriti all’interno della nostra rete ferroviaria sono realizzati da Alstom. Si tratta di un produttore che è riuscito a ottimizzare il processo di produzione per treni commerciali e treni passeggeri di questo tipo.

Sono veicoli non troppo grandi, perché parliamo di circa 250 o 300 posti a sedere, ma la tecnologia, si sa, fa passi da gigante.

Sono stati introdotti alcuni treni nella rete delle ferrovie del nord Italia, ma in diverse altre città italiane ed europee si sta facendo a gara per acquistare questi nuovi potenti mezzi che possono permettere di sviluppare una mobilità sostenibile quanto più ottimale e confortevole.