Una nuova area produttiva (ben bryant / Shutterstock.com)

La casa produttrice svedese, da sempre sinonimo di sicurezza, ha deciso di realizzare una nuova realtà industriale in Slovacchia.

Volvo è molto ambiziosa sul piano dell’elettrificazione. Come sappiamo la casa automobilistica vuole arrivare a essere 100% elettrica nel 2030. Con questo ambizioso obiettivo, cerca di costruire diverse aziende sparse nell’Unione Europea, al fine di non avere problematiche produttive.

Per questo motivo, ha deciso di programmare un investimento da 1,2 miliardi di euro, nella nuova fabbrica in Slovacchia. Questa realtà riuscirà a produrre fino a 250.000 auto all’anno. Le previsioni sono di iniziare la produzione nel 2026.

Tale investimento, secondo i piani, verrà aiutato anche dal Governo slovacco, il quale darà una mano nel 20% dell’investimento globale.

Volvo si sta portando progressivamente nell’ambito della mobilità sostenibile, verso l’elettrico. Attualmente ha solo una vettura all’attivo 100% elettrica, ma tutte le altre sono ibride e non è più presente una motorizzazione diesel.

Volvo fa parte di quella parte di Europa, che è molto sensibile al cambiamento climatico. La Norvegia, infatti, è uno stato confinante con la Svezia, da dove proviene Volvo ed è una delle realtà più virtuose nella mobilità sostenibile.

Staremo a vedere quindi la nuova fabbrica Volvo se riuscirà a essere operativa già nel 2026, con ottimi tempi di realizzazione per spingere quanto più possibile la mobilità sostenibile in Europa e non solo.

Ricordiamo inoltre che l’azienda che verrà costruita in Slovacchia, è alimentata da energia rinnovabile e questo permette di ottenere un ciclo a impatto zero nella produzione di vettura. Volvo è molto attenta in Europa in quanto è il mercato più importante della casa scandinava. Posizionarsi quindi su un ambiti produttivi su tale area, vuol dire essere molto attenti e propositivi nella mobilità sostenibile.