isola greca

Volkswagen e il governo di Atene investiranno 10 milioni a testa per trasformare la piccola isola greca di Stampalia, nel Dodecaneso, nel futuro dei trasporti green. Percorso solo da mezzi elettrici, questo lembo di terra bagnato dal mare rappresenta un inizio ibrido delle future “smart city”

Nel mediterraneo riposa un’isola greca di 100 chilometri quadrati e 1.300 abitanti. E’ Stampalia, un piccolo angolo paradisiaco che ha attirato le attenzioni di Volkswagen: la compagnia è intenzionata di stanziarvi il suo nuovo progetto per una rete di trasporti green, con un investimento di più di 20 milioni di euro totali.
Quello di Volkswagen non è un progetto nuovo e inedito: già Renault ha fatto lo stesso con due isole atlantiche: quella francese di Belle-Île-en-Mer, al largo della Bretagna, e quella portoghese di Porto Santo, nell’arcipelago di Madeira, e la Danimarca con l’isola di Samsø. Tuttavia quello della compagnia tedesca costituisce un ulteriore tassello di una rivoluzione: l’obiettivo è infatti quello di rendere l’isola ellenica una meta pionieristica a zero impronta di carbonio, attraverso l’elettrificazione dell’intero parco circolante (idem per ambulanze e veicoli della polizia), composto attualmente da 1.500 vetture, ma che scenderanno a 1000 nei prossimi anni.

Servizi di trasporto elettrico

Saranno presenti servizi di car sharing e ride sharing ecosostenibili e con l’appoggio di Seat, parte del gruppo Volkswagen, saranno usufruibili anche monopattini e scooter elettrici. A tal proposito, la stessa Seat ha progettato un’e-scooter da 12 cavalli di potenza ed una coppia di 240 Nm proprio a incentivo di una flotta per il noleggio che possa instillare, nella mente dei turisti, un’idea positiva dei trasporti 4.0. E con i 230 punti di ricarica privati e pubblici, alimentati col solare e l’eolico, non si rischierà di rimanere a secco guidandoli.

Le parole dei rappresentanti

“Il trasporto elettrico e un piano d’azione olistico, green e sostenibile avranno un impatto positivo nella vita di tutti i giorni per gli abitanti dell’isola. Insieme a un sistema di trasporto pubblico pionieristico, trasformeremo idee futuristiche in realtà”, ha dichiarato viceministro degli esteri greco Konstantinos Fragogiannis, “I governi non possono fare tutto da soli e il settore privato non è la risposta a ogni domanda. Ecco perché questo progetto ambizioso è il risultato di una stretta collaborazione tra lo Stato greco e il Gruppo Volkswagen” chiude il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis.


Il progetto è tutt’ora in fase di avviamento e sembra dare i primi risultati in modo soddisfacente, tuttavia non è garantito che una manovra simile, che riesce a spiccare in un ambiente comunque piccolo e in cui sole e vento non mancano, possa fare lo stesso in grandi territori o metropoli. Il campo dell’elettrificazione è comunque ancora in una fase ibrida, cui seguiranno tanti sviluppi che potrebbero renderla applicabile ovunque. Un futuro di trasporti carbon free è possibile.