RFC Primorye
(©RFC Russia)

Si è svolta nel complesso motoristico di PrimRing la prima gara RFC 2021 ospitata in Russia

Quale posto migliore per iniziare la prima gara del Rainforest Challenge Global Series (RFCGS) in Russia se non nel principale hub di sport motoristici di PrimRing Sports & Technical Center (PSTC), scelto anche da FIA e FIM per lo svolgimento delle principali gare automobilistiche locali, regionali e internazionali su asfalto e fuoristrada?

Situato idealmente ad Artem, vicino all’aeroporto e al porto di Vladivostok, nella regione di Primorsky Krai che vanta anche la più importante economia dell’Estremo Oriente della Russia, questo centro è il luogo ideale per praticare gli sport motoristici.

“Adeguati i regolamenti RFC applicabili così in tutta la Russia,- spiegano Arsen Gamsayan (direttore tecnico RFCRU) e Arkady Aronov (Segretario RFCRU) – abbiamo potuto mettere in calendario in totale 15 gare per la stagione 2021, con altre in arrivo sino al 2025. Un buon inizio grazie anche a potenziali partner, sponsor e autorità, il tutto sotto l’egida organizzativa dell’RFC, il numero 3 al mondo fra le 5 gare offroad più difficili”.

Anche se non è stata una sorpresa vedere team esperti in categoria R1 (Prototipo) come Roman Kulbak (tre volte campione RFC) e i fratelli Panyushkin, alias “The Terrible Twins”, pronti a destreggiarsi nei tracciati 4×4, è stato incoraggiante vedere allo start della manche russa di Primorye anche equipaggi in R2 (produzione modificata) così come pure nuovi arrivati ​​in R3 (categoria standard) desiderosi di sfidarsi, per un totale di 25 squadre.

Questa prima gara della stagione RFCRU 2021 è stata fondamentalmente un riscaldamento in vista del grande evento di agosto (RFCRU Tiger Trail) a cui parteciperanno squadre delle regioni orientali, provenienti da Primorye, territorio di Khabarovsk, Yakutia, Sakhalin, regione dell’Amur e territori Trans-Baikal.

Nonostante sia stata una manche di “riscaldamento”, la lotta per la supremazia 4×4 a Primring è stata più intensa che mai, degna di una gara RFC vera e propria. Dalla parola “Go!” è stata una continua scarica di adrenalina poiché ogni squadra ha fatto del suo meglio, sia a livello di guida che di manovre di recupero, per superare le prove speciali.

È stata dura per tutti e alla fine sulle 10 SS previste ne sono state superate solo 8 ma…niente di strano per i piloti, del resto il RFC è noto per le sue difficoltà.

Dall’hub di PrimRing, gli eventi RFCRU si sposteranno in tutta la Russia, da nord a sud e da est a ovest (regione del Caucaso settentrionale, regioni siberiane di Sakha, Baikal, Sakhalin, regione occidentale di Smolensk, Khanty Mansi nel Nord, monti Urali a Chelyabinsk e Primorye Tiger Trail) per tutto il 2021 per poi raggiungere altri territori russi entro il 2025.