
95 squadre, cinque tappe infuocate e la sabbia protagonista assoluta: gli italiani dominano in tutte le categorie
La quinta edizione del Tunisie Challenge si è conclusa in grande stile sull’isola di Djerba, dopo un prologo spettacolare e cinque tappe intense che hanno impegnato al massimo uomini e mezzi. Sotto un sole implacabile, i 95 equipaggi in gara, ben la metà italiani, hanno affrontato un percorso completamente rinnovato, dove la sabbia soffice è stata la vera protagonista.
Quest’anno la competizione, ormai punto di riferimento tra i rally-raid amatoriali del Nord Africa, ha offerto un mix di paesaggi mozzafiato: tratti di montagna, piste veloci e lunghi cordoni di dune che hanno messo alla prova anche i più esperti. Le difficili condizioni del terreno, aggravate dall’assenza di piogge, hanno costretto gli organizzatori a modificare alcune tappe per garantire sicurezza e logistica, senza però intaccare lo spirito d’avventura che contraddistingue l’evento.
Un’edizione epica: dalla spiaggia di Gammarth a Djerba
L’avventura è partita con un inedito prologo sulla spiaggia di Gammarth, che ha stabilito l’ordine di partenza per la prima tappa, al via dalla capitale tunisina. Da lì, sessanta chilometri di dune e sabbia nella zona inesplorata di Cap Bon hanno inaugurato un percorso spettacolare, con arrivi di tappa a Sousse, Douz, Ksar Ghilane -dove si è tenuta la tradizionale notte in bivacco allo Zmela Camp– e infine Djerba, dove i partecipanti hanno affrontato un ultimo tratto lungo mare di circa 30 chilometri. Dei 95 veicoli partiti, 72 hanno tagliato il traguardo, in un’edizione che molti concorrenti hanno definito “dura ma entusiasmante”.
Dominio italiano: nove categorie, nove vittorie
Gli equipaggi italiani hanno letteralmente fatto la storia di questa quinta edizione del Tunisie Challenge, conquistando la vittoria in tutte e nove le categorie. I protagonisti del trionfo tricolore sono stati: Team Rossi (Fiat Panda, Adventure C3), Caselani Team (Citroën Berlingo, Adventure C4), Similis Leonis Adventure (Jeep Renegade, Adventure SUV), Ottomax (Suzuki Jimny, Adventure TT1), Yellow Snail (DR PK8, Adventure TT2), Bergamo Team (Jeep Wrangler, Adventure TT3 -la categoria più numerosa), No Seatbelt Team (Ford Bronco, Raid), Roma 4×4 (Suzuki Jimny, Proto Rally) e Doppio Sorriso (Can-Am Maverick, SSV).
Una sfida dura ma spettacolare
Sostenuta dalla Federazione Tunisina dell’Automobile, dall’Ufficio Nazionale del Turismo Tunisino e dalla compagnia marittima CTN, il Tunisie Challenge continua a crescere in numeri.
Dopo cinque edizioni, l’evento si conferma come una delle esperienze off-road più emozionanti del Nord Africa, capace di combinare competizione, avventura e spirito di squadra in uno scenario unico. La prossima edizione dell’evento si svolgerà dal 7 al 16 ottobre 2026. Informazioni su www.tunisiechallenge.com











