Team Rossi alla premiazione
©Sonja Vietto Ramus

I due ragazzi liguri hanno affrontato i tracciati tunisini e vinto la categoria Adventure C3

William e Manuel Rossi, fratelli di Albenga (Savona), hanno trasformato il Tunisie Challenge 2025 in un’avventura indimenticabile. A bordo della loro Fiat Panda 4×4 1.2 Trekking, hanno conquistato la categoria Adventure C3, dimostrando che con passione, preparazione e determinazione anche un piccolo veicolo può affrontare terreni difficili e dune imponenti, tenendo testa a mezzi molto più grandi e potenti.

“È stata un’edizione impegnativa, tecnica e dinamica -raccontano i Rossi- abbiamo attraversato paesaggi incredibili, tra sabbia morbida, piste veloci e dune che restano impresse nel cuore. Ogni giorno ci ha messo alla prova, ma ogni chilometro percorso ci ha regalato emozioni uniche”.

L’avventura è iniziata con un prologo sulla spiaggia di Gammarth, alle porte di Tunisi, dove i due fratelli hanno dovuto affrontare condizioni difficili già dai primi metri. La sabbia soffice e il terreno sconnesso hanno messo a dura prova motore e meccanica della loro Panda, ma la loro preparazione meticolosa ha fatto la differenza.

La vettura, infatti, non era una Panda qualunque: il telaio è stato rinforzato, il motore potenziato, l’assetto completamente rivisto e il peso alleggerito. Ogni dettaglio è stato studiato con attenzione per affrontare al meglio le sfide del deserto tunisino. Un lavoro durato quasi un anno, che ha richiesto pazienza, competenza e una passione smisurata per i rally-raid.

©Sonja Vietto Ramus

“Un ringraziamento speciale va agli amici Stefano Ghiglione e Fabio Alessandrini, anche loro in gara -spiegano- che ci hanno dato una mano fondamentale nella preparazione e nell’affrontare le difficoltà lungo il percorso. Senza il loro supporto, nulla sarebbe stato così fluido e sicuro”.

Le cinque tappe del Challenge hanno portato William e Manuel attraverso scenari spettacolari e difficili: dai lunghi tratti veloci verso le dune, alle sabbie morbide e avvallamenti continui, fino agli ultimi 30 chilometri di tappa a Djerba, lungo il mare, dove adrenalina e concentrazione erano alle stelle.

“Tagli il traguardo, ti guardi intorno e capisci di aver fatto qualcosa di grande -proseguono  emozionati- ma più che una gara, per noi è stata un’esperienza di vita. Il Tunisie Challenge racchiude tutto quello che amiamo: avventura, divertimento e condivisione. Abbiamo conosciuto persone fantastiche, con la nostra stessa passione, e questo rende tutto ancora più speciale”.

Il successo del Team Rossi non è solo sportivo: è il simbolo di passione e lavoro di squadra, la dimostrazione che anche una piccola Panda può diventare protagonista assoluta nel deserto. “Ogni tappa ci ha insegnato qualcosa di nuovo -concludono- la sabbia è imprevedibile, il terreno cambia continuamente, ma la vera forza sta nella preparazione, nella determinazione e nella voglia di vivere ogni attimo al massimo. Questo è il Tunisie Challenge, e noi siamo orgogliosi di farne parte”.