Toyota Land Cruiser 125
Il Toyota Land Cruiser 125 in un percorso offroad (Fonte Sonja Vietto Ramus)

Assetto Oram Step 4, centralina Dimsport Rapid e scarico Tecinox per questo Land Cruiser 3 porte che all’affidabilità di casa Toyota abbina performance degne di una 4×4 dalla verve corsaiola.

A guardarlo di primo acchito, il nomignolo “trattore” con cui è stato ribattezzato questo Land Cruiser KDJ125 tutt’altro sembra che essere azzeccato. Glamour quanto basta, con una grande attenzione a look e equipaggiamento, la tre porte di casa Toyota rivela piuttosto una certa ispirazione dakariana. Sarà per il famoso tuareg stilizzato che ne ricopre il cofano motore o per la scelta di accessori (tecnologici e non) di prestigiosi marchi del settore offroad, fatto sta che questo 3.0 cc di cilindrata di somiglianze con i mezzi agricoli ne dimostra ben poche. Ma a motore acceso, con quel sound profondo che esce dallo scarico in inox, il nome può anche starci. Del trattore non avrà sicuramente le dimensioni piuttosto ingombranti ma grinta e caparbietà, che contraddistinguono quel quattro ruote che la terra la lavora, non mancano certo alla compatta del marchio nipponico. Vederla affrontare con estrema determinazione tracciati impegnativi in provincia di Ravenna e poi immaginarla fra le piste sabbiose dei deserti africani o fra le mulattiere del sottobosco d’Albania fa pensare davvero ad una fuoristrada dalle mille sfaccettature. Ad occuparsi del suo allestimento, scegliendo accessori di qualità per equipaggiarla in tutti i suoi reparti, è stato Emanuele Elli, milanese classe 1970, che la passione per i motori e l’offroad l’ha ereditata dal babbo. “Non avendo ancora la patente, mio padre mi portava con sè nelle uscite domenicali organizzate dal club vicino a casa – spiega Emanuele – A 18 anni ho iniziato a guidare in fuoristrada con amici anch’essi appassionati di questa stessa disciplina sportive. Da qualche tempo mi diverto anche alla guida di un quad che mi permette di stare ancora più a contatto con la natura. Perchè ho scelto una Toyota? Per l’affidabilità e la robustezza che la rendono un mezzo con cui divertirsi in fuoristrada ma anche con cui viaggiare in totale sicurezza e poi per la sua  linea estetica che mi è sempre piaciuta”. Se l’allestimento con cui è equipaggiato ne rende la guida on road forse un pò troppo rigida, questo KDJ125 di pregi ne ha molti, dal motore lineare e pieno ai bassi e alti regimi alla frenata che fa sembrare di essere su un go kart.

Già performante di serie, questo Land Cruiser del 2005, con cambio automatico 4 marce + drive originale Toyota, è stato sottoposto ad alcune migliorie che ne hanno incrementato ulteriormente le prestazioni. Ad alimentarlo è un cuore propulsore da 3.0 cc di cilindrata su cui il preparatore è intervenuto, oltre che con una messa a punto generale, dapprima eliminando la valvola EGR e poi installando una centralina aggiuntiva Rapid della Dimsport (inseribile a seconda delle esigenze tramite specifico interruttore) che ha permesso un incremento di 30/35 CV sugli originali 166. Si è inoltre provveduto al montaggio di uno snorkel della Safari per migliorare le prestazioni del motore quando si è impegnati in offroad fra polvere e acqua e a sostituire il filtro aria di serie con uno in spugna della JR. Sono poi state installate due Optima Yellow Top 4.2., un doppio filtro universale di provenienza nautica per un miglior filtraggio del carburante e un compressore Viair 492 completo di due attacchi rapidi e di serbatoio dell’aria da 5 litri alloggiato nel sottoscocca. Anche lo scarico originale è stato sottoposto a modifiche che ne hanno migliorato prestazioni, sound e look tanto che ora il 125 si presenta con un impianto totalmente realizzato in inox (dai collettori sino al terminale finale) prodotto dall’azienda francese Tecinox.

Fiore all’occhiello di questa preparazione è il reparto sospensioni che si presenta, sia all’anteriore che al posteriore, con ammortizzatori Oram Step 4 a serbatoio separato e molle Old Man Emu. Nello specifico all’avantreno sono stati montati degli shock absorbers monotubo pressurizzato ad azoto realizzati in acciaio e ergal con taratura regolabile in compressione (35 scatti) e in estensione (20 scatti) abbinati a molle dell’australiana OME più rigide rispetto a quelle originali per rispondere all’incremento di peso dovuto all’alloggiamento del verricello. Al retrotreno gli ammortizzatori sono sempre degli Step 4, con protezioni in plastica montate sugli steli, fabbricati su misura per questo KDJ125 (così come quelli all’anteriore) che hanno anche richiesto un allungamento delle biellette. Per le molle si è optato per delle performanti OME. Grazie alla scelta di questo sistema sospensivo la Land Cruiser ha guadagnato un rialzo di circa 10 cm che le permette di affrontare in estrema tranquillità anche i terreni più impervi. Le coperture sono delle BF Goodrich Mud Terrain Km2 nella misura 265/70 R17 montate su cerchi Racer canale da 8 e offset +20.

Il paraurti originale anteriore è stato tagliato all’altezza dei fendinebbia per poter procedere al montaggio di un rinforzo in acciaio by Brunatti, a forma di slitta posizionata su tutta la larghezza del paraurti stesso e raccordata con la piastra della L.M.T. alloggiata all’anteriore nel sottoscocca. A questa sono stati inoltre fissati gli attacchi del verricello – un Tabor 9k della Warn con bocca cavo in ghisa e cavo d’acciaio – posizionato all’interno del paraurti. Si è inoltre scelto di montare il kit anticricche composto da rinforzi originali Toyota (destinati al mercato europeo) da fissarsi nei passaruota. Nello specifico, si tratta di stampati di lamiera che vengono imbullonati ai passaruota stessi e verniciati con anti rombo e di altri rinforzi che rendono più resistenti i fianchetti laterali anche in caso di OR impegnativo. In sostituzione delle pedane laterali sono stati montati dei sottoporta bindabili con attacchi sia all’anteriore che al posteriore: in caso di necessità le barre possono essere utilizzate per sollevare la fuoristrada con la binda meccanica.

Buon offroad!