In arrivo in estate un mezzo per le emergenze, spinto dall'idrogeno (FotograFFF / Shutterstock.com)

La casa automobilistica giapponese ha deciso di dare il via ai primi test dimostrativi della prima Clinica Mobile a idrogeno al mondo.

Quando parliamo di rivoluzione della mobilità sostenibile, contempliamo anche tutta una serie di altri utilizzi oltre al mero trasporto delle persone. Fra questi c’è anche tutto il comparto dei trasporti d’emergenza. Detto in parole semplici, le cliniche mobili. 

Con l’obiettivo di promuovere l’utilizzo dell’idrogeno come mezzo alternativo alla benzina e al diesel, Toyota ha deciso di iniziare la fase dimostrativa della prima Clinica Mobile a idrogeno al mondo.

Precisamente i test inizieranno in estate, e hanno appunto l’obiettivo quello di far prendere confidenza con l’idrogeno a tutti i soggetti che sono all’interno anche del campo della medicina e di gestione dei disastri.

Il Giappone è spesso soggetto a violenti tifoni, forti piogge e altri disastri naturali. Per questo motivo l’interruzione di corrente nelle case e nei centri di evacuazione, necessita un aumento dei servizi medici d’emergenza. 

Questo è stato il lancio d’idea per cui nell’estate del 2020 le due organizzazioni, Toyota e la Croce Rossa giapponese di Kumamoto,  hanno deciso di dare il via.

Vista la necessità di fornire energia elettrica alle zone disastrate, ecco come l’utilizzo di mezzi a idrogeno capaci di fornire anche elettricità in casi di emergenza, sono quantomeno essenziali.

La struttura è quella del minibus Coaster, alla quale è stata applicata il sistema di celle a combustione utilizzato all’interno della Toyota Mirai.

Il mezzo presenta oltre 100 prese di corrente alternata che sono state posizionate sia all’interno, ma anche all’esterno del veicolo. Quest’ultimo è dotato anche di un’uscita in corrente continua ad alta potenza ed alta capacità. Tale presa è in grado di avere una potenza massima in uscita di 9 kW ed una capacità di alimentazione di circa 90 kWh per alimentare utenze esterne.