Il brand giapponese aumenta il suo impegno nella mobilità sostenibile (Grzegorz Czapski / Shutterstock.com)

Ogni casa automobilistica sviluppa un proprio programma per la mobilità elettrica. Scopriamo insieme quello di Toyota.

L’impegno da parte del Brand giapponese relativamente all’ambiente è da anni e anni, chiaro e palese.

La decisione di queste ore è quella di incrementare ancora di più il proprio impegno verso la sostenibilità legata alla mobilità elettrificata. Tutto questo all’interno delle aree di competenza di Toyota ovvero l’Europa, dopo che si considerano chiaramente attivi paesi come il Giappone, la Cina, gli Stati Uniti e l’Asia.

Le politiche relativamente alla diminuzione dell’impatto ambientale del mondo Automotive per Toyota girano attorno al concetto delle 3 R: stiamo parlando di riciclo, ma anche di riduzione e riuso.

Scendendo più nello specifico, è doveroso ridurre le componenti delle batterie da smaltire, ma anche ricostruire e riutilizzare le batterie per una seconda vita nei veicoli oppure in altri ambiti, e infine riciclare i componenti come fonte da cui ottenere altre materie prime.

L’efficienza delle batterie impiegate nelle auto ibride o elettriche deve essere aumentata sicuramente, e questo è contenuto chiaramente all’interno del piano di azione.

La seconda vita delle batterie potrebbe essere utilizzata anche non all’interno del campo automobilistico. Nell’eventualità che la batteria non possa essere più utilizzata, dovrà essere riciclata in modo sostenibile al fine di mitigare il quantitativo di inquinante emesso nell’atmosfera.

Un impegno concreto che il brand Toyota ha deciso di aumentare in termini di impegno e sviluppo.