Tour Corsica
(©Sonja Vietto Ramus)

Cinque tappe e mille chilometri, fra speciali e strasferimenti, attendono gli equipaggi del TdCH

Martedì 4 ottobre prenderà il via da Porto-Vecchio la 22^ edizione del Tour de Corse Historique. Tre le categorie di veicoli che scenderanno in pista sui tracciati più suggestivi della Corsica: VHC (Veicoli Storici da Competizione), VHRS (Veicoli Storici di Regolarità Sportiva) e Leggenda (senza cronometraggio).

Ben 380 auto e i loro equipaggi – nuovo record di partecipazione (su 530 domande di iscrizione ricevute) – saranno alla partenza di questa nuova edizione del Tour de Corse Historique che si concluderà l’8 ottobre.

Tra i piloti e copiloti di 21 nazionalità ci sono molti gentlemen drivers abituati alle grandi gare storiche ma anche ex piloti professionisti.

Ad iniziare da Alain Oreille, copilota della moglie Sylvie, che si è imposta nel 2020 con una Porsche 911. L’ex doppio campione del mondo dei rally nel Gruppo N (1989 e 1990) e vincitore del Tour de Corse WRC 1989 al volante della sua Renault 5 GT Turbo ufficiale, grande habitué di questo rally nelle sue versioni moderne e storiche, tenterà di aggiungere una seconda vittoria al suo palmarès.

Vincitore della Dakar nel 1993 e della Coppa del Mondo dei rally raid nel 2005, Bruno Saby tornerà sul campo delle sue imprese passate. Primo al Tour de Corse WRC 1986 al volante della mitica Peugeot 205 Turbo 16 Gruppo B, il francese concilierà il piacere della corsa automobilistica storica con l’impegno per una causa a lui cara: la lotta contro il cancro attraverso l’associazione Espoir Isère, di cui la sua Ford Capri 2300, identica a quella con cui partecipò al Tour de Corse nel 1970 con suo padre, porterà i colori.

Christophe Vaison, due volte campione di rallycross e vincitore di numerose gare su ghiaccio, a suo agio anche su asfalto, tornerà sulle strade corse. Vincitore della prova nel 2014 e nel 2015 con la sua Lancia 037, il prossimo ottobre guiderà una BMW M3. Parteciperà anche Robert Consani, brillante animatore del Campionato europeo di rally nel 2015 e vice-campione di Francia FFSA GT nel 2017. Infine, il giovane Tom Pieri (23 anni), terzo nel campionato di Francia dei Rally Junior nel 2020, attualmente secondo del Clio Trophy France, in Corsica alla guida di una BMW M3.

Per tutti gli equipaggi è previsto un percorso inedito di 1000 chilometri (380 km di strade chiuse e 620 km di collegamenti) rinnovato al 60%, con Pioggiola e Solenzara come nuove città di raggruppamento. Cinque giorni di rally sulle più belle strade dell’Ile de Beauté, con un totale di 19 SS da disputare, alcune delle quali eredità delle manches WRC.