Novità importantissime arrivano dal sottosuolo svedese (Shutterstock.com)

Il paese scandinavo ha sotto il proprio suolo, una enorme quantità di materie prime preziosissime per la realizzazione di batterie elettriche per auto, camion, moto.

Nel corso degli ultimi anni, la mobilità sostenibile ha rivoluzionato il modo di pensare la quotidianità. Cambia anche il modo in cui i diversi paesi si relazionano con le diverse fonti di approvvigionamento.

Oggi è arrivato un clamoroso annuncio da parte dell’amministratore di un gruppo minerario con territori in territorio svedese, in occasione della visita di una delegazione della commissione europea nel paese scandinavo.

La Svezia in questo semestre ha il turno di presidenza dell’Unione Europea e sotto questa importante parentesi, l’attenzione è stata calamitata da tale notizia.

Sono state rilasciate informazioni circa “significativi depositi” che secondo le prime stime sarebbero di oltre un milione di tonnellate di ossidi di terre rare.

Questo valore potrebbe essere molto aleatorio, ma si tratta del più grande deposito conosciuto attualmente in Europa. Questi materiali saranno incredibilmente preziosi nella produzione di veicoli elettrici e di turbine eoliche, andando quindi a ridurre anche la dipendenza della catena produttiva dalla Cina e dalla Russia.

Un’ottima notizia quindi sia per il gruppo minerario, ma anche per la Svezia stessa. Una svolta quindi sempre più marcata all’interno del territorio scandinavo verso una transizione energetica a impatto zero.

Fino ad oggi si pensava che l’Europa fosse completamente priva di elementi rari e molto era dipeso dalla conformazione e dalla struttura del territorio.

I tempi però per sfruttare il deposito sono abbastanza lunghi e si stima purtroppo l’inizio dei lavori di estrazione in circa 10 anni. È necessaria un’analisi approfondita di tutta l’area geologica, osservando anche l’impatto ambientale che dovrà essere minimizzato.