Rally Gerogia 2021
(©Rambler Paul)

Sei giorni e circa 1500 chilometri di avventura alla scoperta dello splendido territorio caucasico

È un mix perfetto di raid, viaggio in fuoristrada e corse automobilistiche senza velocità! Due le categorie di equipaggi ammessi allo start: mista (uomini e donne) o 100% femminile. Mentre i partecipanti guidano e attraversano i checkpoint attraverso i paesaggi della Georgia, a circondarli c’è lo staff dell’organizzazione locale che condivide con loro lo spirito avventuroso e competitivo.

“Per orientarsi, ogni mattina in occasione del briefing, vengono distribuiti a ciascuno un road book e una mappa cartacea giornaliera composta da prove speciali. L’obiettivo dei team è quello di seguire il road book con il minor numero possibile di errori di percorso e mantenere la regolarità: i partecipanti non devono guidare né troppo velocemente né troppo lentamente per arrivare in tempo ai punti di controllo indicati sul loro road book – spiega Vera Murgulia, ideatrice e organizzatrice del Rally Adventure Georgia – Per quanto riguarda invece le prove speciali, gli equipaggi sono liberi di scegliere il proprio itinerario, affrontando la sfida che si trovano davanti: qui bisogna analizzare i rischi e le difficoltà del terreno e scegliere il percorso più breve“.

Durante le prove speciali, il loro obiettivo è raggiungere una serie di punti predefiniti percorrendo la minor distanza possibile. Pilota e navigatore hanno quindi la possibilità di aggirare una collina o attraversarla, guadare un fiume con attenzione o trovare un ponte. “La squadra vincente è quella che trova il maggior numero di checkpoint mentre percorre il minor numero di chilometri. La classifica finale è determinata sommando i chilometri aggiuntivi percorsi (distanza percorsa tra i punti di controllo meno la distanza in linea d’aria) e chilometri di penalità per qualsiasi checkpoint non raggiunto e chiamate a assistenza tecnica o meccanica” – conclude Vera.

Questa edizione del rally raid è partita dalla capitale della Georgia, Tbilisi, per raggiungere Batumi, uno dei principali porti sul Mar Nero, e ha visto la presenza di una trentina di equipaggi provenienti da Georgia, Francia, Canada e Repubblica Ceca.

Primo classificato nella categoria “femminile” è stato il Team #11 con Elaine Frenette w Alexandra Turcotte – Provost (Canada); 2 classificato Team #63 con Julie Vallet e Héléne Romanelli (Francia); 3 classificato Team 96 con Laurence Poirot e Aliice Poirot (Francia).

Per la categoria “mista” ad aggiudicarsi la vittoria è stato invece il Team #13 con Elene Sidaminidze e Mikheil Getsadze (Georgia), seguito dal Team #36 con Chantal Provencher e Jonathan Lajeunesse (Canada) e dal Team #12 con Ani Chevishvili e Giorgi Kapanadze (Georgia).

Oltre ad essere un’avventurosa iniziativa offroad, il rally in Georgia ha anche un’importante valenza solidale: lungo il tragitto vengono infatti consegnati medicinali e generi di prima necessità alle persone più bisognose.

Informazioni su www.rally-adventure.com