Pirelli entra nel mondo del bike sharing, con un'azione rivolta alle aziende (Shutterstock.com)

Il brand italiano legato all’automotive da sempre, ha deciso di iniziare un business legato alle biciclette elettriche. Il target sono le aziende, grazie ad una politica di integrazione e di sperimentazioni su larga scala.

Quando si dice Pirelli, si pensa sempre al mondo delle auto. Pirelli è infatti da sempre all’interno del mondo delle gare in particolare, fornendo addirittura le gomme per le vetture di Formula 1. Non ha mai realizzato delle partnership molto vincolanti con aziende automotive, ma è comunque sinonimo di “pneumatico”. Quando parli infatti di Pirelli, ti viene subito in mente il cosiddetto pneumatico delle quattro ruote.

Come molte case automobilistiche, anche Pirelli però sta cercando di sviluppare strategie a 360° nel mondo della mobilità. È notizia di qualche ora fa la decisione di lanciare un modello di business di bike-sharing legato alle aziende. Si tratta di biciclette a pedalata assistita,  un mezzo ormai stranoto a tutti, che però dovrebbe essere posizionato in termini di business con le aziende, e che potrebbe dare dei ritorni interessanti sotto diversi aspetti.

Le aziende possono utilizzare in 3 diverse tipologie di noleggio. La prima permette il noleggio della bicicletta con ritiro dalle 17 e riconsegna entro le 10 del giorno successivo, al fine di permettere ai dipendenti di potersi recare a casa. La seconda tipologia di noleggio invece è attiva dal lunedì al venerdì, senza limiti di orari. Esiste anche la versione weekend che permette di utilizzare le biciclette elettriche durante il weekend senza limiti di orari e di km.

Prima di debuttare su larga scala, sono stati sviluppati dei progetti pilota durante il 2020. In collaborazione con il Fatebenefratelli, 14 biciclette elettriche sono state utilizzati in modo totalmente gratuito dei dipendenti dei 3 ospedali di Milano. Inoltre 10 biciclette elettriche sono state donate ai dipendenti di Pirelli Bicocca.

Il progetto dell’azienda italiana è sicuramente lodevole e permetterà di ampliare quanto più possibile le biciclette elettriche all’interno delle aziende, diminuendo sempre di più l’apporto delle autovetture all’interno delle città.