Il Piemonte è apripista di un progetto Europeo fondamentale per le ricariche elettriche (Shuttestock.com)

La Regione Piemonte ha deciso di inaugurare un progetto fondamentale a livello strategico per il sud Europa. L’obiettivo è ampliare la rete di ricarica rapida.

Uno dei maggiori progetti attualmente attivi in Europa nell’ambito della mobilità è il cosiddetto progetto Atlante.

Quest’ultimo risponde a quanto previsto dal pacchetto “Fit for 55” che è stato adottato dalla Commissione Europea. Gli obiettivi sono importanti tra i quali ottenere il 100% delle auto immatricolate a zero emissioni a partire dal 2035, oltre ovviamente a installare dei punti di ricarica ogni 60 km per la ricarica elettrica e 150 per il rifornimento a idrogeno.

Ovviamente molto deve essere ancora fatto ma la Regione Piemonte sarà apripista in Italia per la realizzazione di una nuova rete di ricarica rapida per i veicoli elettrici.

Sono già in corso le prime valutazioni esplorative all’interno dell’assessorato del lavoro nella regione Piemonte al fine di valutare come iniziare questo innovativo progetto.

Il sistema prevede inoltre una rete di ricarica rapida integrata al 100% con la rete elettrica fondata ovviamente sulle energie rinnovabili e dei sistemi di accumulo.

Il progetto europeo partirà dal sud Europa e poi si espanderà progressivamente in tutto il resto del continente.

Ovviamente essendo appena iniziata la fase esplorativa non ci sono dei dettagli più concreti da poter comunicare attualmente ma è comunque importante la scelta del Piemonte di essere il primo soggetto italiano a livello politico nel credere fortemente su tale progetto Europeo.

Quanto fatto finora è importante ma deve essere ancora più fondamentale svilupparlo su una rete Europea. L’obiettivo della commissione di porre ogni 60 km una colonnina di ricarica e ogni in 150 una stazione di rifornimento a idrogeno è infatti sintomo di un aspetto chiave e rivoluzionario per la mobilità sostenibile.