monopattini elettrici
Il giro d'affari per i monopattini elettrici è veramente da capogiro (Shutterstock.com)

Il Comune ha dato l’ultimatum ai gestori chiedendo “di tornare entro un mese con proposte di innovazione ed evoluzione del servizio sull’occupazione dello spazio pubblico e la sicurezza

Il Comune di Parigi ha concesso un mese di tempo agli operatori di monopattini in sharing per trovare soluzioni che rendano meno pericoloso e ingombrante nelle strade l’uso di questi mezzi. “Tutte le opzioni sono sul tavolo – ha detto David Belliard, assessore alla Mobilità e alla Circolazione – anche quella di mettere fine alla convenzione in scadenza a febbraio 2023“. Belliard ha parlato al termine di una riunione con i tre operatori dei monopattini elettrici. Ai responsabili, il Comune ha chiesto “di tornare entro un mese con proposte di innovazione ed evoluzione del servizio sull’occupazione dello spazio pubblico e la sicurezza“.

Incidenti gravi e talvolta mortali, utenti che circolano in due sullo stesso mezzo, invadendo i marciapiedi, gruppi di monopattini mal parcheggiati o lasciati in mezzo alla strada: dopo le proteste di molti parigini, anche il Comune ha deciso di “interrogarsi” sul “rapporto costi-benefici” dei monopattini, oltre che sul loro “costo ambientale”, ha detto Belliard. Anche perché il mercato dei monopattini fa incassare al Comune “meno di un milione di euro” all’anno (907.000). Secondo le cifre comunicate dalla prefettura, fra monopattini motorizzati, hoverboard, monoruota e altri mezzi di spostamento personale automatizzati, sono stati registrati 236 incidenti a Parigi soltanto nel primo semestre dell’anno, con un aumento del 52% rispetto al 2021. In Francia, 24 persone sono morte nel 2021 utilizzando questi mezzi, un record.