Luca Viola al Tunisie Challenge
Luca Viola all'edizione 2024 (©Kfoto)

Farace e Viola pronti a una nuova avventura fra sabbia, sassi e panorami mozzafiato

Dall’8 al 17 ottobre, tra le dune e i paesaggi del deserto tunisino, prenderà il via una nuova edizione del Tunisie Challenge, il raid africano organizzato da Rui Cabaço, che ogni anno attira appassionati di offroad da tutta Europa. Tra gli iscritti in categoria Adventure TT1, come Expert, ci sarà anche l’equipaggio del RunxFun2, composto da Luca Farace e Luca Viola.

“Quest’anno parteciperò con lo stesso Suzuki Vitara dello scorso anno – racconta Viola – ma stavolta nel ruolo di navigatore. Nel 2024 ho corso in solitaria; in questa edizione sarò invece al fianco di Luca Farace. Sono certo che ci divertiremo un sacco, com’è sempre nello spirito di questa manifestazione.”

Un entusiasmo autentico, quello di Viola, grazie anche all’esperienza positiva dell’anno scorso, vissuta interamente al volante del Vitara. “La scoperta della parte nord della Tunisia è stata una bellissima sorpresa, con paesaggi incredibili che a volte… mi distraevano persino dalla guida! Anche il resto del tracciato, pur non essendo del tutto nuovo, mi ha regalato scorci e dettagli unici. Ogni tappa aveva qualcosa da raccontare.”

Nonostante i suoi oltre trent’anni di vita e un allestimento completamente di serie, il Suzuki Vitara ha superato egregiamente le sfide del raid. “Il percorso ha messo alla prova soprattutto l’impianto elettrico – ammette Viola – che dopo 1200 km tra sassi e sabbia ha iniziato a dare qualche segnale di cedimento… Ma niente che mi abbia impedito di arrivare al traguardo. Anzi, è successo qualcosa di incredibile: 100 metri dopo il finish, l’auto si è spenta e non voleva più ripartire. Poi, senza che toccassi nulla, si è riaccesa da sola. Come diceva Enzo Ferrari: ‘La macchina da corsa perfetta è quella che si rompe un attimo dopo il traguardo!’”.

L’allestimento interno del Vitara? Pochi fronzoli, tutto improntato alla semplicità e alla funzionalità. “Per l’edizione 2024 le avevo dedicato forse una giornata di lavoro: niente di speciale, ma tutto quello che serviva per affrontare la gara.”

Quest’anno, al volante del Vitara, in gara con il dorsale #356, ci sarà Luca Farace, 29 anni, imprenditore e appassionato di offroad sin da ragazzo. “Questa passione me l’ha trasmessa mio padre (Maurizio, anch’egli in gara alla prossima edizione del raid, così come gli altri due figli, Marco e Giorgia) – racconta – Da giovane ha partecipato a diverse competizioni, e in casa si è sempre parlato di motori. La mia prima vera esperienza è stata il Maroc Challenge anni fa, poi sono arrivate alcune edizioni del Tunisie Challenge. E da lì… non mi sono più fermato.”

Una passione, quella di Luca, condivisa con tutta la sua famiglia: “Siamo molto legati a questo raid, sia in Marocco che in Tunisia. Purtroppo non sempre riusciamo a partecipare tutti quanti, ma quando gli impegni lo permettono… siamo al via. Sono esperienze che ti lasciano qualcosa dentro, ogni volta. E so già che anche in questa occasione tornerò a casa con un bel bagaglio di ricordi.”

Quanto agli obiettivi di classifica, Farace mantiene i piedi per terra: “Non ho grandi pretese, ma diciamo che ci si prova sempre!”.

Per Viola e Farace sarà la prima avventura in equipaggio, ma il feeling non manca: si conoscono da tempo e condividono la stessa filosofia offroad. “Sarà un’ottima prima esperienza insieme – conclude Farace – La divisione dei compiti sarà equilibrata, anche se l’altro Luca ha sicuramente più esperienza di me sotto molti aspetti. Io, nel dubbio, porterò una bella pala… nel caso ci insabbiamo!”.

Con un Suzuki Vitara d’epoca, due amici affiatati e tanta voglia di avventura, il RunxFun2 è pronto a lasciare il segno nel deserto tunisino. Perché alla fine, nel Tunisie Challenge, conta anche (e soprattutto) come si viaggia. Non solo dove si arriva.