
Il celebre evento firmato RBI Sport celebra il suo quinto anniversario con un percorso completamente rinnovato, tecnologia all’avanguardia e una sfida offroad senza precedenti
Il Fenix Rally (www.fenix-rally.com) spegne cinque candeline e lo fa nel migliore dei modi: con un format completamente rinnovato pensato per offrire un’esperienza di gara più emozionante, veloce e polivalente, condensata in soli sette giorni di pura adrenalina. In programma dal 30 ottobre al 6 novembre 2025, l’evento organizzato dalla RBI Sport di Alexander Kovatchev si distingue per un percorso da 2.756 km totali, di cui 2.140 km di prove speciali e 616 km di trasferimenti, tracciati fra territori in parte ancora inesplorati in gara.
Tra dune, montagne e vallate: il percorso dei sogni per gli appassionati di rally raid
I partecipanti affronteranno un mix di terreni estremi e spettacolari, passando da passi montani a vallate nascoste, da letti di fiumi prosciugati fino alle leggendarie dune di sabbia tunisina. L’itinerario è stato studiato per bilanciare al meglio sfida tecnica e divertimento, con partenza e arrivo a Monastir, affascinante città costiera a sud di Tunisi. Grazie all’aeroporto internazionale, Monastir garantisce accessibilità, accoglienza e una cornice ideale per piloti e team provenienti da tutto il mondo.
Tecnologia e sicurezza al top
Questa edizione introduce il roadbook digitale IRIS, una tecnologia all’avanguardia che unisce navigazione GPS, validazione in tempo reale dei waypoint e segnalazione automatica dei pericoli. Progettato per resistere alle condizioni più estreme e conforme agli standard FIA, il sistema IRIS promette di massimizzare efficienza e sicurezza. A supporto, il rally adotta anche un sistema di tracciamento satellitare avanzato, comunicazioni veicolo-veicolo integrate e monitoraggio costante attraverso una piattaforma digitale dedicata. Sul fronte della sicurezza, l’organizzazione schiera squadre mediche specializzate, ambulanze 4×4, unità (di recupero con mezzi pesanti e personale sanitario altamente qualificato, sempre pronti a intervenire su qualsiasi tipo di terreno.
Una macchina organizzativa firmata RBI Sport
Alle spalle di questa avventura c’è la collaudata esperienza della RBI Sport, partner tecnico riconosciuto a livello internazionale. L’organizzazione collabora con le istituzioni tunisine, tra cui la Federazione dell’Automobile, la Federazione della Moto, l’ONTT, il Ministero del Turismo e delle Infrastrutture, oltre a Polizia ed Esercito, per garantire un evento sicuro e impeccabile. Grazie ai sistemi di cronometraggio di precisione e alla tecnologia Geotraq Rally, RBI Sport assicura una gestione professionale di ogni fase della competizione. In palio, un montepremi complessivo di 15.000 euro, che aggiunge ulteriore competizione e prestigio all’evento.
L’Italia al via
Saranno circa novanta gli equipaggi allo start di questa edizione del Fenix Rally, tra moto, ATV, SSV, auto e camion, provenienti da numerosi paesi. A rappresentare l’Italia ci saranno Christian Pastori con la sua Husqvarna FE501, impegnato tra le due ruote; il MAN prototipo dell’Eagle Racing Team guidato da Paolo Calabria con Giuseppe Fortuna e Loris Calubini in categoria truck; Paolo Scalzotto affiancato da Aldo De Lorenzo su Polaris RZR1000; Umberto Fiori, copilota della giapponese Keiko Hamaguchi, su Polaris Pro R2000. Completano lo schieramento italiano Gianpaolo Bedin con Sara Torielli su Raitec RT3B, Agostino Rizzardi con Claudio Fenati su Porsche-Century CR6T, e Ernst Amort, navigato dalla slovena Carmen Borkowetz, su Toyota Tacoma.
(a cura di Sonja Vietto Ramus)











