Offroad Valleys
(Ufficio Stampa G.F.I. Alpe Adria)

Si è svolta domenica 8 maggio l’ottava edizione del raduno dedicato agli appassionati di fuoristrada

Nata dalla sinergia tra l’associazione “Vallimpiadi” e il G.F.I. Alpe Adria, “Off-road Valleys”, alla sua ottava edizione, ha centrato anche quest’anno l’obiettivo di far vedere le bellezze incontaminate delle Valli del Natisone agli appassionati di 4×4 che prediligono l’aspetto turistico, in parte “slow”, del fuoristrada.

L’evento, rispetto alle precedenti edizioni, ha preso il via da una nuova località, Castelmonte, ai piedi dell’omonimo Santuario, luogo di culto molto sentito e partecipato. Anche il periodo è stato diverso rispetto al passato e non è collocato più a Ferragosto ma, bensì, in piena primavera quando la vegetazione manifesta il meglio di sé con colori e profumi che esaltano gli aspetti naturalistici delle Valli.

Il programma prevedeva una serie di tratti boschivi, solitamente preclusi al transito veicolare ma, per l’occasione, concessi in deroga alla vigente normativa con un off-road non particolarmente impegnativo ma indicato a tutti i 4×4, suv compresi. Per gli amanti del fuoristrada più “tosto”, già in mattinata vi era la possibilità di una variante lunga poco più di un chilometro nella quale si cimentavano solamente i piloti più esperti in off-road.

Dopo una prima sosta ristoro che intratteneva i partecipanti in un agriturismo con annesso laghetto, poco dopo mezzogiorno iniziava la risalita verso il monte Matajur che nel punto più alto del percorso tocca quota 1.300 metri, dominando dall’alto parte delle Valli sottostanti e della pianura friulana.

La giornata era caratterizzata da una estrema variabilità nel tempo e così, come spesso capita in altura, il cielo coperto e a tratti piovoso precludeva, ma solo a tratti, la vista panoramica che in certi momenti poteva spaziare fino alla costa dalmata. Il rifugio era anche l’occasione per un altro ristoro; iniziava, quindi, la ridiscesa verso San Pietro al Natisone al termine della quale, fatto un basso guadino, i partecipanti potevano chiudere la giornata con un altro ristoro nello stabile dove viene prodotta la Gjulia, una particolare e molto gradita birra agricola artigianale.

Grazie ai positivi risconti dei partecipanti ed alla soddisfazione generale degli organizzatori, già si pensa alla prossima edizione 2023 che avrà un nuovo itinerario in modo da poter raggiungere altre mete delle Valli del Natisone