Il monitoraggio contro il “parcheggio selvaggio” parte oggi a Milano e a Roma: agli utenti indisciplinati tre diversi livelli di “alert”

Per contrastare il fenomeno del parcheggio selvaggio dei monopattini in sharing su strade e marciapiedi delle città italiane, l’associazione di consumatori Consumerismo No profit e la società di micromobilità in sharing Dott lanciano a Roma e Milano il primo esperimento mondiale di educazione alla guida, denominato CONSUMERISMO MONITOR e che sarà operativo a partire dal 26 luglio nelle due metropoli, per poi essere esteso a tutte le altre città dove è presente il servizio Dott.

Come funziona il monitoraggio del parcheggio selvaggio

I fruitori del servizio di monopattini in sharing Dott che parcheggeranno fuori dalle aree consentite o in maniera scorretta in violazione del Codice della strada riceveranno un “alert” sul proprio smartphone mediante notifica dell’app dell’operatore. In caso di reiterazione del comportamento, la seconda volta riceveranno una penale da parte dell’operatore, ma unita ad una guida al parcheggio e al rispetto delle regole mediante una mail dedicata e personalizzata. Se c’è una terza violazione, verranno incentivati a frequentare un corso di guida obbligatorio e gratuito organizzato nell’autunno del 2022.

L’iniziativa di monitoraggio ed educazione al corretto parcheggio, nasce come risposta ad un’esigenza dimostrata dagli utenti stessi del servizio: secondo l’indagine svolta a Roma da Consumerismo No profit e Dott, circa il 32% degli intervistati (1 utente su 3) ritiene infatti che sia necessario prevenire la sosta selvaggia dei monopattini condivisi; per il 26% serve inoltre impedire alle persone di guidare in modo pericoloso mentre il 29% ritiene che il servizio di sharing vada esteso alle parti della città attualmente non servite.

“Promuovere un uso corretto della mobilità condivisa ed estendere il servizio anche alle periferie delle città è il nostro obiettivo principale. In tale direzione abbiamo riscontrato in Dott grande disponibilità, ed è per questo che siamo orgogliosi di condividere per primi in Europa un progetto comune tra una grande azienda di mobilità condivisa e un’associazione a tutela degli interessi collettivi”, afferma il presidente di Consumerismo, Luigi Gabriele.