I dati delle vetture elettrificate Mercedes sono veramente buoni (North Monaco / Shutterstock.com)

La casa automobilistica tedesca ha presentato i risultati del primo trimestre 2021. Vediamo insieme com’è andata il settore della mobilità sostenibile.

La casa automobilistica tedesca Mercedes ha diramato i dati relativi alle auto vendute nel primo trimestre del 2021. L’aumento è stato importante e addirittura del 22% medio, trainato da Cina e Stati Uniti. Un importante aspetto sono state anche le vetture ibride plug-in e veicoli completamente elettrici.

In particolare, una vettura su quattro in Europa, Mercedes e Smart è elettrificata. Per quel che riguarda invece un paragone a livello globale, le vetture elettrificate Mercedes sono circa il 10% delle vendite complessive ovvero circa 59 mila unità. Di queste 59 mila unità, circa 16 mila sono veicoli completamente elettrici.

La piccola compatta, declinata in un aspetto da SUV, presentata gennaio, ha ottenuto ben 20.000 ordini in pochissime settimane. La proiezione quindi per il 2021 è veramente promettente secondo quanto dichiarato dal responsabile marketing e vendite di Mercedes.

Ricordiamo che questo 2021, sarà caratterizzato da tre anteprime mondiali in termini di mobilità sostenibile declinata a veicoli completamente elettrici. In particolare il 15 aprile verrà presentata la vettura di rappresentanza EQS, che rivoluzionerà il concetto di lusso, silenziosità e guida rispettosa dell’ambiente.

I piani di Mercedes devono comunque essere allineati a tutta una serie di altri aspetti legati alla catena del valore. La carenza di alcuni componenti semiconduttori ha influenzato infatti le consegne nel primo trimestre e andrà a influenzare anche quelle del secondo trimestre.

Rispetto al 2020, l’area dove vi è stata la maggiore crescita è sicuramente la Cina con un più 60%. Gli Stati Uniti hanno segnato un più 15% e successivamente anche le altre regioni del Nord America con un più 12%. La parte Europea tiene con un aumento di circa 2 punti percentuali ai quali però bisogna considerare il crollo in Germania con un meno 15%. Questi dati sono comunque da considerare in relazione anche delle problematiche Covid che sta subendo la Germania in questo periodo.