Duilio Lonardi campione civf2021
Duilio Lonardi su Can-Am (Ufficio Stampa FIF)

Al secondo piazzamento della classifica generale Enrico Giudici, fra i protagonisti assoluti della stagione

Sabato 11 e domenica 12 settembre Chiusdino, duemila anime, in provincia di Siena, ha ospitato il circus del Campionato Italiano Velocità Fuoristrada ACI Sport by FIF per la quinta e ultima gara stagionale.

Si è trattato di un appuntamento molto atteso, che già sulla carta si presentava “caldissimo” dal punto di vista agonistico dato che c’era in ballo il titolo assoluto (con ben 6 piloti ancora matematicamente possibili campioni) oltre all’assegnazione di titoli di gruppo. 

Tanto per rinfrescare la memoria va detto che il Campionato 2021 è stato in larga misura dominato dai veicoli del gruppo TM e nonostante ciò a Chiusdino leader della classifica provvisoria si è presentato Enrico Giudici, che gareggia con una Suzuki di Gruppo B. E proprio sul duello tra quest’ultimo e Duilio Lonardi, con un Can Am X3 gruppo TM, erano puntati gli occhi di piloti, appassionati e addetti ai lavori. 

Ma è anche vero che spesso tra i due litiganti il terzo gode, un terzo che in questo caso porta il nome di Vittorio Gonnella che, con un Polaris RZR Turbo di gruppo TM, si è aggiudicato la vittoria assoluta del 1° Trofeo città di Chiusdino. 

Grazie alla seconda posizione in quest’ultimo round Duilo Lonardi è riuscito a superare Giudici e ad aggiudicarsi il titolo tricolore 2021 con soltanto 8,5 punti di vantaggio!

Ad Enrico Giudici resta la consolazione di aver combattutto fino all’ultimo (con la sua Suzuki è stato l’unico a insidiare i veicoli di gruppo TM) e di aver dominato il Gruppo B. 

Gli altri Scudetti 2021 sono stati alla fine appannaggio di Luca Righelli (Suzuki Samurai) nel gruppo A, di Lorenzo Vianello nella Formula Classic e nel Trofeo Under 23 (in entrambi i casi ha avuto la meglio su Gazzetta junior) mentre Serena Rondella ha fatto suo il Trofeo Women in Motorsport.

Con la gara di Chiusdino si chiude una stagione CIVF decisamente combattuta che, anche se ridotta a cinque appuntamenti soltanto, ha testimoniato la crescita di una specialità altamente spettacolore.