Ale e Fede Renegade TC

L’equipaggio, composto da Alessandro Bernasconi e Federico Capsoni, sarà allo start della terza edizione dell’evento offroad

“La mia passione per la guida in fuoristrada e l’avventura è nata un pò per caso: ho comprato dapprima una Jeep Renegade 2wd perché avevo bisogno di un mezzo alto per via di alcune mie problematiche fisiche dovute a un incidente motociclistico e in seguito una 4wd – spiega Alessandro Bernasconi, veronese, classe 1963 – All’inizio facevo un po’ di enduro in sella ad una vecchia BMW e, a dir la verità, delle auto mi interessava poco. Poi ho partecipato a un raduno di Renegade dove ho conosciuto, nel 2018, Federico e Paolo. Da quell’occasione abbiamo cominciato a radunarci, sempre più numerosi, per alcune escursioni motorizzate sino a creare il gruppo dei “Similis Leonis””. Oggi, sono una quindicina gli equipaggi, su Renegade e Compass 4×4, a condividere la passione per i viaggi in fuoristrada e l’outdoor: i “Similis Leonis Adventure 4×4”.

“Gli sport motoristici li ho nel DNA grazie alla mia famiglia: crescendo ho potuto partecipare a gare di regolarità, raid a medie e rally di velocità storica anche di respiro internazionale, con ottimi risultati – racconta entusiasta il milanese Federico Capsoni, classe 1976 – Le vicissitudini della vita hanno avuto poi troppo lungamente la meglio su questa mia grande passione, ma la brace cova sempre sotto la cenere e venuto a contatto con l’ambiente del fuoristradismo, ho potuto rispolverare la voglia di mettermi alla prova, in situazioni altrettanto adrenaliniche a bordo di una vettura, anche se di diverso tipo. Come diceva Alessandro, ho trovato la stessa voglia negli amici che mi hanno sempre affiancato in vere e proprie avventure, nelle situazioni più diverse. Mancava però la sabbia all’appello”.

Quale migliore occasione per affrontare il deserto se non in occasione del Tunisie Challenge, che alla sua terza edizione promette percorsi spettacolari e tanto divertimento? Detto e fatto: “Ale e Fede” hanno così deciso di mettersi in gioco e di schierarsi ai nastri di partenza di questo raid avventuroso organizzato da Rui Cabaco. Una settimana alla scoperta degli itinerari più suggestivi della Tunisia.

“Partecipare al Tunisie Challenge è un sogno nato da quando vedevo in tv e sui giornali gare avventurose come il Camel Trophy: ecco perché venuto a conoscenza di questo evento motoristico a inizio anno, tramite i social, ha pensato di contattare Federico. La telefonata è esordita con “Ascolta, lo facciamo?” – confida Alessandro. E Federico non poteva certo dire di no come spiega sorridendo: “Questa è un’altra occasione per dar sfogo alla mia voglia di avventure a quattro ruote. La decisione non ha tardato ad arrivare, dopo qualche giorno abbiamo cominciato a progettare questa nuova avvincente sfida. Oltre alla passione per l’avventura, abbiamo pensato di provarci con un mezzo che molti non consiglierebbero per questa tipologia di esperienza: secondo noi è invece un progetto assolutamente fattibile!”.

Come è stata preparata la vostra Jeep Renegade? “Anzitutto sarà la prima volta che un equipaggio porterà questo modello in una competizione internazionale in terra d’Africa e di questo ne siamo molto orgogliosi. Crediamo che la nostra Jeep Renegade Trailhawk saprà darci grandi soddisfazioni – concludono Ale e Fede – Ci siamo affidati a esperti del settore che ci hanno aiutato e indirizzato nella preparazione più adatta per questo veicolo. Ammortizzatori rinforzati, una maggior altezza dal suolo e una migliore aderenza sui terreni difficili, protezioni della scocca e sotto scocca, appoggi di ritenzione d’emergenza, porta dotazioni da tetto, tutti accessori della ELITE Offroad. Un particolare ringraziamento va alla LaQatro Projects per la creazione dello snorkel perfettamente adattato alle forme della nostra Renegade, in versione con prefiltro da deserto. E ovviamente anche alla TITAN che ci ha supportato e alla Officina B&B di Como che ha reso il tutto realtà. L’obbiettivo principale sarà divertirci, fare esperienza, riportare la macchina a Djerba e poi in terra italica. Poi, quel che verrà, sarà un surplus graditissimo. Ce la metteremo tutta, per Alessandro è la primissima esperienza di competizione motoristica, e per entrambi la prima nel Sahara”.

Buona avventura!