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Alessandra Zinno resterà in carica per i prossimi tre anni (Fonte Autodromo Nazionale di Monza)

È stata anche direttore centrale della Direzione Risorse Umane e Affari Generali di Automobile Club d’Italia

E’ Alessandra Zinno il nuovo direttore denerale di Autodromo Nazionale Monza SIAS SpA, società che dal 1922 gestisce l’omonimo circuito monzese. La dottoressa Zinno, laureata in giurisprudenza all’Università degli Studi La Sapienza, resterà in carica per tre anni.

La mia nomina avviene in un anno che ha segnato e sta segnando profondamente le vite di tutti, così come i nostri stili di vita e le nostre scelte” – spiega Alessandra Zinno – La pandemia ha costretto il circuito ad affrontare situazioni che non si erano mai verificate prima come l’assenza di pubblico nel fine settimana del Formula 1 Gran Premio d’Italia, ma ha anche evidenziato che i grandi sforzi organizzativi messi in atto hanno determinato una forza unica e uno spirito di guardare avanti, fondamentali per affrontare la ripresa. I difficili momenti passati ci hanno anche reso consapevoli che l’Autodromo Nazionale Monza deve avere una visione per i progetti di sviluppo che guardi ai prossimi anni”.

“Come condiviso con il Presidente di Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, lavorerò dunque affinché l’Autodromo Nazionale Monza sia sempre più una moderna azienda che abbia come fiore all’occhiello il motorsport ma che fondi la sua stabilità anche sull’entertainment e sulle esperienze emozionali per il pubblico, beneficiando inoltre dell’importante vicinanza a Milano. Dobbiamo traghettare questa azienda nel Centenario del circuito, il 2022, adottando un nuovo approccio funzionale, volto al raggiungimento di obiettivi propri delle aziende che stanno sul mercato” – conclude soddisfatta Alessandra Zinno.

Il Presidente del circuito Giuseppe Redaelli ha voluto ringraziare Alessandra Zinno per l’impegno assunto e Alfredo Scala che, con grande spirito di servizio e professionalità, ha ricoperto per un interim di qualche mese l’incarico e gestito il Formula 1 Gran Premio d’Italia 2020 in un contesto certamente non facile dovuto all’emergenza sanitaria.